Un chilometro di buche, rattoppi malfatti e asfalto sfarinato. Queste le condizioni di un breve tratto della superstrada Sora-Cassino in territorio di Atina, dove attraversa la contrada di Cancello, precisamente tra i chilometri 23 e 24.

La carreggiata, comprese le corsie di emergenza, è una distesa di buche che compromettono la sicurezza di coloro che la percorrono e i palliativi fatti di rattoppi non hanno che peggiorato la situazione. Chi percorre quotidianamente quel chilometro di superstrada deve dar fondo alla sua perizia per effettuare slalom al limite del codice per evitare intere fasce di asfalto sconnesso.

Il tratto malridotto attraversa una delle zone più difficili in fatto di esposizione della strada in quanto la valle di Cancello, soprattutto in autunno e in inverno, soffre l'irraggiamento solare la cui mancanza la fa piombare spesso tra le temperature sottozero, aspetto non certo ignoto a chi compete l'amministrazione e la cura della strada.

Ragione per cui le opere per evitare il degrado superficiale del manto stradale devono essere costanti e soprattutto efficaci, interessando uno spessore non indifferente dello strato della massicciata (in quel tratto la strada è costruita su rilevato) percorso in profondità da rivoli d'acqua intercettata proprio dalla piattaforma stradale che fatica a mantenere l'equilibrio idraulico del terreno su cui la strada poggia.

E poi, insieme a quel chilometro di carreggiata della superstrada, in uno stato pietoso si trovano anche le corsie di entrata verso Sora e quella, a doppio senso di marcia, per Cassino: qui oltre all'asfalto a reclamare manutenzione ci sono le cunette laterali letteralmente invase da terriccio e erba che impediscono all'acqua di raggiungere il percorso superiore del rio Cancello a suo tempo deviato e intubato.

Purtroppo, il non essere intervenuti in tempo sta compromettendo oltremodo la situazione dell'asfalto, cosa che, ormai, obbliga ad attendere tempi migliori (almeno in fatto di clima) per un intervento completo e soddisfacente che risolva una volta per tutte il problema.