Brutale aggressione in via Garigliano, i carabinieri continuano a scavare. Continuano a mettere insieme le testimonianze legate al grave episodio avvenuto domenica sera a Cassino: due uomini finiti in ospedale dopo un'aggressione con un corpo contundente. Sembrerebbe da parte di uno sconosciuto. Inizialmente, però, alcuni avevano parlato di una rissa in piena regola con tanto di vetri rotti.

Un parapiglia senza eguali che all'arrivo di carabinieri, finanzieri, polizia, vigili del fuoco e 118 avrebbe invece assunto ben altri toni. Cosa sia accaduto realmente e soprattutto perché sono gli elementi nelle mani dei militari della locale Compagnia coordinata dal capitano Scolaro. E a fugare qualche dubbio potrebbero essere le telecamere di sorveglianza della zona.

Non è possibile escludere, al momento, che i sistemi di videosorveglianza attivi in quella zona non abbiano catturato elementi preziosi in grado di mettere a fuoco volti e nomi. Soprattutto quello dell'aggressore che avrebbe raggiunto i due giovani - di 23 e 26 anni - mandando entrambi in ospedale (con un bastone) e sarebbe fuggito illeso. La verità è vicina.