Thermo Fisher Scientific è stata nominata, per il 6° anno consecutivo, "Miglior posto di lavoro per l'uguaglianza LGBTQ". Leader mondiale nel servire la scienza, con un fatturato annuo superiore a 25 miliardi di dollari, l'azienda farmaceutica operante a Ferentino, ha ricevuto un punteggio perfetto nel 2021 Corporate Equality Index (CEI), il 19° scorecard annuale della Human Rights Campaign Foundation sull'uguaglianza sul posto di lavoro di lesbiche, gay, bisessuali, transgender e queer.

Il rapporto valuta le politiche e le pratiche, comprese le protezioni sul posto di lavoro non discriminatorie, i vantaggi per i partner domestici, i benefici sanitari inclusivi per i transgender, i programmi di competenza e l'impegno pubblico con la comunità LGBTQ. Sulla base della valutazione di questi criteri, CEI ha assegnato a Thermo Fisher un punteggio perfetto: 100. In Italia Thermo Fisher è a Ferentino, Monza, Rodano e Parma e conta oltre 2300 dipendenti in crescita. I siti di Monza e Ferentino sono specializzati nella produzione di farmaci iniettabili sterili per conto terzi (CMO). Un vanto di questo territorio, il sito ferentinate è in via di espansione e presto assumerà ancora, si dice di 200 persone in più.

«In Thermo Fisher lavoriamo per creare una cultura inclusiva, in cui ogni collega si sente di appartenere e ha il potere di contribuire, collaborare e innovare» ha affermato Jennifer Farmer, vicepresidente, diversità globale e inclusione di Thermo Fisher Scientific: «abbracciare le differenze individuali è fondamentale per il nostro successo come azienda». TFS investe costantemente in innovazione tecnologica, oltre che ricerca e sviluppo, per far crescere la capacità produttiva e fornire un servizio sempre migliore, lungo tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto, per i clienti in Italia e nel mondo.

La multinazionale statunitense è dedita alla lotta globale contro la SARS-CoV-2: «Siamo qui per supportare ricercatori e scienziati di tutto il mondo che stanno lavorando per sviluppare trattamenti e vaccini per SARS-CoV-2. Ora più che mai rimaniamo fermi nella nostra missione di rendere il mondo più sano, pulito e sicuro».