Dopo la tregua del lunedì, tornano a salire i contagi in provincia di Frosinone. In 24 ore i casi passano da 25 a 79, mentre i decessi scendono da 4 a 3. Nel conto ci sono, poi, 83 guariti.
I vaccini
Sono proseguite anche ieri le vaccinazioni, compresi i 252 over 80 previsti da programma. Le vaccinazioni eseguite sono 18.518, mentre le prenotazioni degli anziani sono 16.616.
I decessi
la settimana si apre con sette decessi. Quelli di ieri sono di una donna di 73 anni residente a Cassino, di un uomo di 65 anni residente a San Vittore del Lazio e di un uomo di 84 anni residente a Pontecorvo. A febbraio si contano 22 morti. La passata settimana erano stati 15 contro i 20 di quella precedente. Prima ancora i decessi erano stati 18 dal 18 al 24 gennaio, 19 dall'11 al 17 gennaio, 14 dal 4 al 10 gennaio e dal 28 dicembre al 3 gennaio, quindi ancora 20 tra il 21 e il 27 dicembre.

Lo studio sulla mortalità
Nella prima metà di gennaio a Frosinone si registra un sensibile calo della mortalità. Lo rivela il rapporto del ministero della Salute e del Centro nazione di prevenzione e controllo delle malattie sull'"andamento della mortalità giornaliera nelle città italiane in relazione all'epidemia di Covid19". Dal 1° al 15 gennaio a Frosinone si osservano 8 decessi rispetto ai 21 attesi, ovvero la media degli ultimi cinque anni. la riduzione è del 62%, la più alta tra le città monitorate. A dicembre, invece, c'era stato un incremento di 6 unità dai 33 attesi ai 39, più 18%, a novembre 5 casi in più (da 31 a 36) per un più 16% e a ottobre 12 casi in più (da 28 a 40) per un più 43%, secondo valore più alto d'Italia dopo il 48% di Cagliari. A Frosinone, nel nuovo anno, si contano 6 decessi rispetto ai 12 attesi tra il 6 e il 12 gennaio, 5 rispetto ai 10 tra il 13 e il 19 gennaio, mentre sono 3 in più, da 11 a 8, quelli della settimana 20-26 gennaio. La fascia più colpita resta sempre quella degli over 85 con 12 decessi su 22 dal 6 al 26 gennaio. Altri 5 hanno dai 75 agli 84 anni, 2 dai 65 ai 74 anni, 3 sono sotto i 64 anni.

«In seguito al forte incremento di mortalità osservato nelle settimane precedenti in molte città - si legge nel rapporto - la mortalità risulta inferiore all'atteso, anche in modo significativo (a Milano, Perugia, Viterbo, Frosinone, Napoli) evidenziando un effetto di compensazione».
I nuovi casi
L'andamento dei positivi resta lineare rispetto alle precedenti settimane. I 79 positivi di ieri portano il totale a 104, per una media di 52 al giorno. A Sora 16 nuovi positivi e 5 negativizzati. A Ceccano 5 casi e 3 guariti. A Frosinone 5 nuovi contagi e 14 negativizzati. Alatri: 4 contagi e 2 guariti. Cassino: 4 casi e 11 negativizzati. Poi Isola del Liri: 4 contagi e 4 negativizzati. A Monte San Giovanni Campano 4 casi e 1 negativizzato. Ausonia: 3 casi e 2 guariti. Stessi numeri a Cervaro: 3 contagi e 2 negativizzati. Ferentino: 3 casi e 6 guariti. Negli altri Comuni 28 nuovi positivi e 33 negativizzati.
Numeri simili a quelli dei primi giorni del mese con 107, del 25 e 26 gennaio con 108 e del 28 e 19 gennaio con 105, mentre erano stati 144 tra l'11 e il 12 gennaio. Anche se allora la settimana si era chiusa con una media di 88,14, seguita da un 82,57 tra il 18 e il 24 gennaio, da un 87,14 nel periodo 25-31 gennaio e da un 87,57 tra il 1° e il 7 febbraio. L'ultima settimana con numeri superiori a 80 è dal 4 al 10 gennaio con 119,86, preceduta a sua vota da un 165 nella settimana a cavallo tra fine anno e inizio 2021.

Questo significa che da un mese a questa parte la curva si è assestata, pur presentando a volte valori più alti come è successo il 20 gennaio con 134, il 27 gennaio con 194, il 3, 5 e 6 febbraio con rispettivamente 119, 116 e 113 positivi. A febbraio si contano 79,66 casi giornaliri contro i 101,42 di gennaio, i 111,87 di dicembre, i 219,6 di novembre e i 113,81 di ottobre. In pratica, da ottobre a oggi si contano 17.445 positivi sui 18.543 totali della Ciociaria, il 94% dei casi.

Il tasso
Ieri sono stati esaminati 809 tamponi, 614 in più rispetto alle 24 ore precedenti. Tuttavia, l'indice di positività cresce dall'8,47% al 9,76%. Si tratta, comunque, del secondo giorno consecutivo in singola cifra, cosa che non capitava dal 29 al 31 gennaio, quando per tre volte si scese sotto quota dieci. La scorsa settimana il tasso era all'11,20%. Ecco allora che i numeri di febbraio sono in leggera diminuzione, al 10,73% anche rispetto all'11,13% di gennaio. Da Natale il picco è stato del 28,12% il 1° gennaio mentre il punto più basso è il 6,96% del 8 gennaio, ma su un numero limitato di tamponi (402).
I guariti
Sono 83 i negativizzati di giornata, 106 in due giorni. A febbraio sono guarite già 742 persone, mentre nel nuovo anno sono 4.189.