Omicidio Capirchio, il pastore di Vallecorsa Michele Cialei reo confesso dell'omicidio dell'allevatore di 61 anni, ucciso a ottobre del 2017 con una fucilata e finito con le pietre e il cui corpo è stato fatto a pezzi, messo in due sacchi e buttati in una cavità a Lenola, è stato condannato dalla Corte d'Assise D'Appello di Roma a 17 anni.

Quasi dimezzata la pena per Cialei. La sentenza questa mattina alle 10. Esaminato il voluminoso atto di appello, circa 80 pagine, con il quale il collegio difensivo, rappresentato dagli avvocati Giampiero Vellucci e Camillo Irace hanno puntato a una riduzione di pena dimostrando che c'era stato un precedente comportamento addebitato a Capirchio dovuto, secondo la difesa, ai continui dispetti che poneva in essere nei confronti del Cialei.

L'imputato in primo grado si era visto richiedere l'ergastolo da parte del dottore Vittorio Misiti a causa dell'efferatezza e gravità della vicenda, perché era stata individuata la premeditazione in due circostanze: la pianificazione dell'omicidio la sera prima nel corso di una cena e poi l'essere andato con il fucile la mattina stessa che si è compiuto il fatto.

Era stata contestata anche l'aggravante della crudeltà per lo scempio che era stato fatto sul cadavere, sezionato e portato a Lenola. I difensori erano riusciti a evitare l'ergastolo grazie all'opzione del rito abbreviato, in quanto l'imputato dopo il ritrovamento del cadavere si era determinato a confessare il fatto. Erano state però negate all'imputato, alla luce dell'efferatezza del fatto, le circostanze attenuanti generiche tanto che, seppur con un primo risultato favorevole in quanto è stato escluso l'ergastolo ha comunque avuto 30 anni.
In primo grado, il 24 luglio del 2019, Il Gup del Tribunale di Frosinone aveva inflitto, quindi, 30anni di reclusione con il rito abbreviato. L'avvocato Vellucci, in particolare, ha presentato una consulenza tecnica tesa a dimostrare che l'omicidio si era consumato in terreno concesso in pascolo a Cialei. Ora la condanna dalla Corte d'Assise D'Appello di Roma a 17 anni.