"Stanza degli incontri", un luogo sicuro che hanno voluto realizzare per permettere ai loro ospiti di rivedere in tutta sicurezza i propri cari. La stanza ha una parete divisoria trasparente in plexiglass e microfoni e altoparlanti che permettono di tornare ad "incontrarsi" senza mascherine. Una stanza da cui traspare anche lo stile comunitario e l'atmosfera familiare che tutto lo staff regala ogni giorno agli ospiti, valorizzandoli e facendoli sentire veramente a casa. Parliamo della casa di riposo "Don Luigi e Carolina Scaccia" di Veroli.

Il calore di un abbraccio, una parola detta nel momento giusto, sono attenzioni che non vengono mai dimenticate, per trasmettere ogni giorno il valore della centralità della Persona e del profondo rispetto della sua dignità. E accanto a questo, in un momento di emergenza sanitaria che ancora costringe ad adottare misure importanti di sicurezza, si inserisce l'iniziativa della "stanza degli incontri".

Nei giorni scorsi grazie alla "stanza degli incontri" gli ospiti hanno avuto la gradita visita di alcuni ragazzi della Casa dell'Amicizia di Ceccano.
È stato un momento di festa e gioia per tutti.
La struttura, gestita dalla cooperativa sociale Diaconia, prima dei vari decreti, aveva sospeso le visite dei familiari a partire dal 12 ottobre. Da gennaio, grazie alla sala degli incontri, ha potuto organizzare di nuovo le visite dei parenti.

Precendentemente la stessa sala era stata chiusa dal 24 febbraio 2020 al 6 giugno sempre dello scorso anno per l'emergenza sanitaria.
Nei giorni scorsi ospiti e operatori hanno ricevuto la prima dose di vaccino. La seconda verrà fatta a fine febbraio.