Continuano gli interventi del Comune per le politiche di sostegno alle famiglie in difficoltà, dopo che l'Amministrazione ha già compiuto uno sforzo importante per regalare a questi nuclei un Natale sereno. Da domani, infatti, sarà possibile presentare la domanda pergli "interventi di solidarietà a favore di cittadini fragili in conseguenza dell'emergenza Covid-19". L'Amministrazione ha riaperto i termini per le nuove istanze, al fine di distribuire gli ultimi buoni alimentari e farmaceutici esclusivamente ai soggetti che non ne hanno ancora usufruito.

Pertanto, coloro i quali non hanno avuto accesso alla prima parte dell'intervento attuata lo scorso dicembre, potranno scaricare i documenti e i moduli per la richiesta direttamente dal sito del Comune e compilarli per beneficiare della spesa-card per l'acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità e la spesa-card per i medicinali, da utilizzare esclusivamente presso gli esercizi commerciali, il cui elenco verrà pubblicato sul sito comunale. Tutte le domande, sia in forma telematica (che raccomandiamo al fine di evitare assembramenti), sia in forma cartacea dovranno essere presentate entro il prossimo 22 febbraio.

L'obiettivo degli interventi è quello di sostenere temporaneamente persone e famiglie in condizione di fragilità economica e indigenza, determinate a causa dell'epidemia da Covid-19. Pertanto, bisognerà indicare i propri recapiti telefonici ed e-mail, utilizzando l'apposito modulo debitamente compilato, sottoscritto e corredato dagli allegati richiesti inviandolo all'indirizzo Pec: protocollo.generale@comunececcano.telecompost.it.
Oppure all'indirizzo e-mail: protocollogenerale@comune.ceccano.fr.it.

Le domande non firmate, prive di documento d'identità allegato o non complete in ogni campo, verranno escluse. «Come era accaduto nel mese di dicembre spiega l'assessore ai Servizi sociali Federica Aceto il Comune di Ceccano si dimostra ancora una volta pronto a mettere a disposizione dei cittadini, inmodo tempestivo, le risorse stanziate per fronteggiare l'emergenza. Tuttavia, siamo sempre più consapevoli delle gravi condizioni in cui versa parte della popolazione e dei rischi che molti altri concittadini stanno correndo man mano che passano i giorni.

Lanciano quindi un appello ai vertici regionali a non limitare le forme di intervento all'assistenzialismo fine a se stesso, ma di affiancare agli aiuti un serio piano di rilancio e riapertura in sicurezza del maggior numero di attività possibile, per evitare che le persone in difficoltà possano aumentare ancora».