Gli atti vandalici nell'area esterna alla stazione Ferentino-Supino tornano a infiammare il dibattito. Nelle ultime settimane sono state danneggiate quattro auto dei pendolari, l'ultima in ordine di tempo pochi giorni fa.
I ragazzi di Gioventù Nazionale chiedono al sindaco soluzioni per risolvere le criticità, potenziando gli impianti di videosorveglianza, pubblica illuminazione e con controlli della polizia locale.

«Chiediamo interventi per la situazione presente nella stazione di Ferentino-Supino, dove da anni si ripropongono episodi di danneggiamento alle auto dei pendolari, costretti a parcheggiare i veicoli e a muoversi nella penombra con non pochi disagi, ad esempio con la presenza di numerosi malintenzionati e ladri che scendono appositamente dai treni oppure si posteggiano al di fuori della stazione con i più loschi intenti. Risulta perciò evidentemente che il sistema di videosorveglianza e di vigilanza sia inefficiente e scarso visti i risultati riportati fino ad oggi».

Il presidente di Gioventù Nazionale Ferentino Claudia Angelisanti aggiunge: «Innanzitutto esprimo la mia più totale vicinanza ai numerosi cittadini vittime innocenti di tali atti vandalici. La circostanza risulta surreale, probabilmente le inaugurazioni in pompa magna servono a poco se dopo alcuni mesi i risultati sono così infausti; nota positiva della situazione in itinere, sta nel fatto che il passaggio della Tav sia una piccola conquista per il nostro paese. Conquista però che non può dirsi effettiva viste le problematiche che continuano a restare irrisolte o per meglio dire placate con semplici ed effimere soluzioni che anziché procurare assolvimento, continuano a causare disagi più o meno gravi ai cittadini pendolari sia nelle prime ore del giorno sia in quelle ore notturne.

Una cosa è certa la situazione deve essere risolta e in maniera tempestiva. Chiediamo al sindaco Antonio Pompeo di risolvere tali problematiche con il potenziamento dell'illuminazione pubblica al di fuori della stazione, il potenziamento della videosorveglianza, unitamente al posizionamento di agenti di polizia locale al fine di garantire maggiore sicurezza».