Un supermarket casalingo della droga, alla periferia di Roccasecca, dove bussare e rifornirsi di cocaina, hashish e marijuana già in dosi e pronte al consumo. Questa l'ipotesi dei militari delle stazioni di Roccasecca e Pontecorvo che sabato pomeriggio, su richiesta del pm Eugenio Rubolino, hanno tratto in arresto due giovani di Roccasecca: A.D.R, di 29 anni, e la consorte V.C. di 35 anni. Erano loro, per gli inquirenti, a rispondere a gran parte delle richieste della zona. Ma l'inchiesta non è affatto chiusa: si sta risalendo la china per cercare la fonte di approvvigionamento. Ma anche la "manovalanza" che permetteva ai titolari del market - come definito dallo stesso Comando provinciale dei carabinieri - di fare affari. Per questo fondamentali saranno le informazioni dei cellulari dei due indagati. Lui in carcere a Santa Maria Capua Vetere, lei ai domiciliari in attesa di convalida.

Un lavoro di squadra
Gli appostamenti e le verifiche sono andati avanti alcuni mesi. Come spesso accade, a condurre i militari - guidati dal capitano Tamara Nicolai e dal tenente Fava - nella direzione giusta è stato un anomalo via vai di clienti. Un'indagine che ha reso necessario un vero lavoro di squadra da parte dei militari delle due stazioni di concerto con i colleghi dell'Aliquota operativa della Compagnia, il personale della Pg e i colleghi di Roma Ponte Galeria.

«In particolare, gli accertamenti condotti per diversi mesi sia con indagine dirette, come i controlli effettuati nelle vicinanze del domicilio dell'uomo di soggetti ritenuti acquirenti e assuntori di sostanze stupefacenti, sia con indagini tecniche, hanno permesso di riscontrare come l'arrestato avesse messo in piedi presso la sua abitazione un vero e proprio "supermercato della droga"» hanno spiegato dal Comando provinciale di Frosinone. Poi con l'intervento del pastore tedesco Artur - l'unità cinofila - sono saltati fuori 160 grammi di droga (cocaina, hashish e marijuana) in dosi pronte allo spaccio, oltre a materiale per il confezionamento nonché un proiettile per pistola illegalmente detenuto.
Per loro l'arresto in concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e la denuncia per il reato di detenzione abusiva di munizioni.