Il paese è in ansia per la sorte di Mario Tedeschi, l'ex ferroviere di sessantaquattro anni scomparso nel nulla da ieri mattina. I vigili del fuoco e i carabinieri lo hanno cercato per tutto il giorno, fino a quando l'oscurità ha impedito di proseguire le ricerche che si sono concentrate nella zona della diga di Sant'Eleuterio, in contrada Campostefano.

Qui infatti è stata trovata la sua auto e, stando a quanto trapelato, anche il giubbetto che indossava quando è uscito di casa. Il timore è che l'uomo possa essere finito nelle acque del Liri. Le ricerche sono proseguite fino a tarda sera, ma senza esito. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno utilizzato un gommone per scandagliare il fondale e le sponde del fiume. Le operazioni ripartiranno alle prime luci di domani mattina.
Stando a quanto riferito da alcuni conoscenti, l'uomo avrebbe detto alla moglie di uscire per andare a prendere le sigarette. Che effettivamente avrebbe acquistato poco dopo in un bar-tabacchi della zona. Da quel momento di Mario Tedeschi si sono perse le tracce.