L'argomento di certo non rappresenta una novità. Ma ci sono momenti in cui è più attuale che mai. Adesso, ad esempio, con il maltempo che spesso caratterizza alcune giornate, quel che resta dell'asfalto stradale si sta ulteriormente sgretolando. Una questione, quella della viabilità compromessa, che da anni attanaglia il territorio alatrense in largo e in lungo.

Le segnalazioni
L'elenco delle vie meritevoli di un intervento di manutenzione o di rifacimento completo aumenta di giorno in giorno con segnalazioni che arrivano da politici e da semplici cittadini. Tante le lamentele per le pessime condizioni di via Madonna della Sanità, la frequentatissima arteria che collega l'area di Bitta all'ospedale San Benedetto e a tanti esercizi commerciali. Ma desta scalpore la situazione in cui versa via La Vignotta a Cavariccio (l'indicazione è di Roberto Addesse, consigliere della Lega), la cui percorribilità è praticamente azzerata.

Da Giuseppe Pizzuti, stessa area politica di Addesse, ecco la segnalazione che riguarda via Quercia d'Orlando, tra le contrade San Mattia e Campello, accompagnata da un breve commento: «Abbiamo crateri sulle nostre strade che espongono automobilisti, ciclisti e motociclisti a rischio d'incidenti», sottolineano con forza. Si circola con difficoltà anche in via Monte San Marino, in via Fontana Scurano (nei pressi della scuola) e in via Fraschette, con Luciano Maggi, candidato a sindaco di "Lazio Unica", che denuncia uno stato delle cose insostenibile e chiede lavori urgenti e non più rinviabili.

Ci spostiamo nelle strade interne della contrada della Maddalena e il discorso cambia di poco. Il Comune ha di recente approvato delle delibere per lavori inerenti il dissesto idrogeologico in molte zone della città e per interventi di ripristino del manto di alcune vie (tra cui la Sp 34 Santa Cecilia, più volte nominata nelle scorse settimane). Impegni sicuramente importanti, ma che agli occhi di tanti cittadini non sono sufficienti, vista l'ampiezza del problema che riguarda la viabilità.