Una assistente specialistica risulta positiva al Covid-test e scattano le quarantene all'Istituto Comprensivo di Ceprano. Il provvedimento di messa in quarantena riguarda gli alunni della Scuola dell'Infanzia "Fornaci", sezione D, fino al prossimo 9 febbraio. Tutto questo, salvo eventuali sviluppi che potrebbero derivare dai tamponi per l'accertamento del Covid-19, in programma per lunedì 8. Come ha disposto la scuola in alternativa, considerata l'età dei bambini, i genitori potranno prolungare la loro quarantena fino al 12 febbraio, per un totale di 14 giorni, e farli rientrare in classe, se asintomatici, con la certificazione del pediatra.

Inoltre è stata predisposta la quarantena per gli alunni seguiti dall'assistente specialistica risultata positiva, precisamente uno per ogni classe delle seguenti: Terza della primaria "Colasanti" in quarantena fino al 12 febbraio; Quinta della primaria "Colasanti" quarantena fino al 9 febbraio e tampone l'8 febbraio; per la classe Terza della Secondaria di primo grado quarantena fino al 12 febbraio e tampone l'11; classe Terza B della Secondaria di primo grado quarantena fino al 9 e tampone l'8 febbraio.

In alternativa, secondo il parere del medico, sarà possibile prolungare la quarantena fino al quattordicesimo giorno, senza l'esecuzione del tampone e rientrare con la certificazione del medico o del pediatra. Ultimamente alcuni alunni, qualche maestra e adesso un'assistente sono nel finiti ciclone dell'epidemia. Ricordiamo che prima ancora di quest'ultimo provvedimento, lo scorso 2 febbraio, è stato chiuso fino al 15, il plesso scolastico "Vincenzo Fraschetti" per contenere la diffusione del virus e procedere alla igienizzazione e alla sanificazione dei locali, alla luce dei casi riscontrati di positività al Covid-19.

I dati sui casi positivi nel territorio di Ceprano oscillano, diversi nuclei familiari sono stati contagiati, quindi bisogna prestare attenzione, utilizzare la mascherina e rispettare il distanziamento. La riapertura di determinate attività deve essere vissuta con responsabilità, del resto ancora la battaglia è in corso, sono troppo pochi i vaccinati e i rischi restano alti. Ceprano purtroppo ad oggi conta un lungo elenco di vittime, tredici in totale, un prezzo alto pagato con vite umane e con il triste primato di aver avuto il primo decesso da Covid nella prima fase dell'epidemia. Pertanto, oggi più che in passato, bisogna essere rispettosi delle regole per contribuire responsabilmente a sconfiggere il virus.