Si rinnovano i festeggiamenti patronali in onore di San Biagio, patrono di Giuliano di Roma. Nei mesi del Covid non si è potuta celebrare la tradizionale festa in paese, che avrebbe rallegrato l'inizio del nuovo anno. Ieri, nella chiesa dedicata al Santo, con una cerimonia ristretta a causa del momento storico segnato dall'epidemia, il ricordo della festività è stato comunque sentito e partecipato.

Ha lanciato un messaggio di speranza anche sul suo profilo Facebook Daniele Maura, presidente del Consiglio provinciale, che ha partecipato alla celebrazione religiosa in paese dove veste anche i panni di consigliere comunale. «Oggi (ieri, ndc) siamo a Giuliano di Roma, per festeggiare il Santo Patrono Biagio, solennità limitata a causa del Covid, ma ancor più importante si legge scritto nel post di Maura - Dopo oltre un anno di restauro, curato dalla Soprintendenza alle Belle Arti, è tornata in paese la statua lignea del Santo, risalente al 1300. Possa questo avvenimento essere di buon auspicio per un ritorno alla normalità. Evviva San Biagio, evviva San Biagio, evviva San Biagio!».

La statua, un significativo pezzo di storia del piccolo Comune, si mostra in tutto il suo splendore dopo l'accurato restauro, un altro modo per celebrare il Protettore del paese. L'opera ha riportato nelle migliori condizioni il simulacro del Quattordicesimo Secolo. In un futuro convegno verranno spiegate le caratteristiche dell'opera e la sua datazione precisa, nel frattempo si continua a festeggiare e ricordare San Biagio anche grazie a questa effigie.