Lo scorso 28 gennaio la giunta comunale ha approvato la realizzazione di 40 nuovi posti nell'ala nuova del cimitero per far fronte all'urgenza delle sepolture, in virtù dell'accresciuto numero di decessi da ottobre che ha portato all'esaurimento degli ultimi loculi a disposizione dell'ente pubblico. Le nuove tombe, a colombario, saranno concesse esclusivamente per la tumulazione delle salme sprovviste di un posto di sepoltura: questo provvedimento di somma urgenza, in pratica, fa seguito ad altri atti dell'iter tecnico-burocratico, prodotti tra settembre e dicembre scorsi, con i loculi che sono parte integrante di un più esteso progetto di ampliamento del cimitero.

Le tombe, che andranno a costituire il nuovo blocco prefabbricato denominato "blocco J", saranno 40 e la giunta ha anche approvato i canoni per la concessione, della durata di 50 anni: per i posti del primo livello, ad altezza del suolo, il costo è di 1.672 euro; per i posti del secondo livello, il costo sale a 2.332 euro; per i posti del terzo livello, il costo è di 2.248 euro; per i posti del quarto e del quinto livello, in alto, il costo è di 1.444 euro.

L'assegnazione e la tumulazione dei defunti avverrà secondo l'ordine cronologico del decesso, nello specifico l'assegnazione del livello e del loculo avverrà progressivamente da sinistra verso destra, dal basso verso l'alto e si potrà concedere un solo loculo; potranno essere assegnati, traslati e tumulati i corpi dei defunti che sono stati provvisoriamente tumulati nel periodo di emergenza, sia nelle strutture comunali, che presso le strutture autorizzate da parenti, a partire dallo scorso mese di ottobre. Il pagamento del canone per il nuovo "blocco J" dovrà essere eseguito in un'unica soluzione e le somme saranno accantonate per realizzare gli ulteriori loculi previsti nel progetto: il "blocco V" (50 posti) e il "blocco Z" (48 posti).