Le criticità di un territorio fragile tornano a galla ogni volta che imperversa il maltempo, come avvenuto con l'ultima ondata dei giorni scorsi. Le abbondanti piogge hanno creato smottamenti e frane nel comprensorio di Arpino ma anche nel comune di Sora. Sono diverse le segnalazioni giunte dai cittadini che preoccupano i tecnici comunali sorani. «Stiamo valutando il da farsi in base agli interventi di messa in sicurezza già realizzati - ha spiegato il dirigente dell'ufficio tecnico Pio Porretta - Va fatta una richiesta per le zone più a monte, ma anche dove di recente è avvenuto questo smottamento sul versante collinare a Est della curia vescovile.

Sono necessari dei sopralluoghi e si dovrà al più presto intervenire con sistemi di messa in sicurezza simili a quelli già attuati, a basso impatto ambientale».
Sopralluoghi di tecnici sono attesi anche il località Compre Alta, nella zona di Baffetta, dove l'instabilità del terreno non lascia dormire sonni tranquilli ai residenti della zona.

Qui servirà l'aiuto di un geologo per studiare la situazione e stabilire che cosa fare. In questa zona periferica di Sora, ad alto rischio idrogeologico (classificata in tabella R4), la tenuta del terreno è sotto la lente d'ingrandimento del Comune già da anni.
Dal canto suo il sindaco Roberto De Donatis ha più volte parlato di interventi importanti di cui il territorio ha bisogno, ma che senza l'aiuto degli enti sovracomunali non sarà possibile intervenire in maniera risolutiva, dato che gli investimenti sono elevati e impossibili da sopportare per le casse comunali.

Per il versante che sovrasta la curia vescovile, proprio a ridosso del luogo di culto, sono state portate a conclusione alcune opere, ma per quanto riguarda la zona Compre, le cui criticità sono arrivate sui tavoli regionali, da Roma i funzionari non riscontrarono "la massima urgenza" per l'intervento. Oggi però la fotografia scattata a Baffetta lascia i cittadini preoccupati.