Quando ieri nel primo pomeriggio si è sparsa la notizia della morte di Marisa in tanti hanno sentito una forte stretta al cuore. La donna era molto conosciuta e benvoluta, madre di due figli e nonna, per anni ha guidato l'autobus che accompagnava i disabili, anche a fare terapie. E sono stati proprio loro, ai quali Marisa non ha mai risparmiato sorrisi e parole di conforto, che hanno postato sui social commenti molto addolorati. Era da tempo che Marisa, sessantenne, stava poco bene a causa del Covid, era stata trasferita in una struttura ospedaliera della Capitale.

I familiari dai social chiedevano preghiere, conoscenti e amici chiedevano costantemente aggiornamenti, sperando di poterla riabbracciare quanto prima. Ieri però, nella tarda mattinata, Marisa ha smesso di combattere, e si è spenta. Lascia un grande vuoto, incolmabile, nei cuori di chi l'ha conosciuta.

«Cervaro piange ancora la perdita di una sua cara concittadina - si legge in una nota inviata dal sindaco - l'amministrazione esprime il suo più sincero cordoglio per la prematura dipartita della cara Marisa e si stringe con affetto alla sua famiglia. Ha svolto per circa 25 anni con estrema gentilezza, disponibilità e puntualità la sua attività a vantaggio del Comune di Cervaro. Per la sua abnegazione e per il suo senso di responsabilità, sento il dovere di ringraziarla, ma soprattutto per il suo esemplare servizio sempre proteso verso i più deboli.

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Sento, però, ancora più forte il dovere di farlo a nome dell'Amministrazione Comunale, con il cuore addolorato, per tutto quello che ha fatto per la nostra Comunità. Ti ricorderemo come una "persona per bene", una cittadina sincera ed una grande lavoratrice». I funerali saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa di San Paolo.