Vandali in azione lungo la pista ciclopedonale del Parco Solfatara. Per opera di ignoti sono stati divelti e abbattuti alcuni lampioni della pubblica illuminazione, distrutte le plafoniere, reso fuori uso l'impianto elettrico con i cavi della corrente tagliati. L'episodio, davvero deprecabile, è stato subito notato da alcuni cittadini durante la passeggiata mattutina. Immediata la segnalazione al sindaco Gianpio Sarracco e ai carabinieri del locale presidio.

Non è la prima volta che persone inqualificabili compiono gesti del genere. Di recente sono state smantellate le panchine situate nel parcheggio antistante l'edificio scolastico in via Nicola Parravano.
Alcuni sedili di legno sono spariti e rinvenuti poi nelle acque di rio Armucci. Il primo cittadino ha fortemente condannato quest'ultimo episodio biasimando quanti, forse per il solo gusto di sfogare la loro rabbia, si accaniscono contro beni di pubblica proprietà. Sullo specifico episodio le autorità sono comunque al lavoro per risalire agli autori del gesto, sia per le conseguenze penali, ma anche per procedere alla doverosa richiesta di rimborso dei danni provocati alle strutture.

Intanto il sindaco Sarracco, insieme alla consigliera comunale Eloisa Iafrate e al responsabile dell'ufficio tecnico ingegner Gabriele Di Passio, si è recato su posto per visionare quanto successo. Da una prima stima i danni sono quantificabili in circa 9.000 euro.
Il sindaco, naturalmente, ha presentato presso la caserma dei carabinieri una formale e circostanziata denuncia contro ignoti.