A breve il ponte romano sul fiume Melfa verrà messo in sicurezza. Lo ha deciso l'amministrazione guidata da Giuseppe Benedetti. La spesa prevista per i lavori è di circa centomila euro.

Il ponte romano (III secolo d.C.) si trova in località Casal delle Mole e conserva intatta una delle due arcate. Solo che in occasione delle piene del Melfa, gran parte della sua struttura viene investita dalla furia dell'acqua che deve sopportare enormi pressioni. Durante una di queste alluvioni, avvenuta anni fa, l'irruenza dell'acqua riportò alla luce tratti di strada romana che confluivano proprio verso il ponte sulla riva destra.

Studiosi e ricercatori ebbero così modo di analizzare queste scoperte e ridisegnare il reticolo viario che dipartiva dall'antica via romana tra Sora e Atina. Con i lavori previsti si cercherà di mettere in sicurezza sia la struttura del ponte che emerge dall'alveo del Melfa sia quella sotto la sabbia: nel corso degli ultimi vent'anni, proprio per le alluvioni avvenute a cadenza costante, le pareti del ponte hanno fermato tonnellate di detriti, sassi e pietre che, se non rimossi, possono fare da tappo e causare conseguenze peggiori per l'esistenza di quell'antico manufatto, unico esempio di ponte romano ancora in piedi nella Valle di Comino.