Tutto sul piano vaccinale. La Regione Lazio cerca di accelerare in ogni modo, ma il problema della mancanza delle dosi resta. E pesa come un macigno. Resta il fronte della profilassi quello decisivo nella guerra al Coronavirus.

La profilassi per gli over 80
Il vademecum della Regione Lazio è chiaro e sintetico. Le prenotazioni partiranno dal 1° febbraio con modalità online sul sito prenotavaccino-covid.regione.lazio.it e da lunedì 8 febbraio inizieranno le somministrazioni. Saranno 85 i punti vaccinali suddivisi in tutte le Asl del Lazio. Potranno prenotare anche i familiari: basterà inserire il codice fiscale, selezionare il punto di somministrazione e la prima data utile disponibile.
Assicura la Regione: «Verrà garantita a tutti i cittadini la possibilità di prenotarsi». Potranno prenotarsi tutti gli over 80, compresi coloro i quali compiranno gli anni nel corso del 2021. Prenotando la prima dose viene automaticamente prenotata anche la seconda dose: 72 oreprima verrà inviato un sms per ricordare l'appuntamento preso. Dal 1° febbraio sarà attivo un numero dedicato per l'assistenza telefonica alla prenotazione e per eventuali disdette: 06.164.161.841.
Numero attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 19.30. E il sabato dalle 7.30 alle 13. Quindi un numero verde: 800.118.800. Sarà a disposizione per le persone over 80 anni con motivi accertati di non autosufficienza (attivo 7 giorni su 7 dalle ore 8 alle 20). I dati raccolti verranno trasferiti alle Asl territorialmente competenti.
In tutto il Lazio sono 470.000 le persone over 80 anni.
Va sempre ricordato che la vaccinazione è su base volontaria.

L'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato dice: «L'obiettivo è quello di fare in modo che ogni cittadino over 80 abbia la sua data di somministrazione della prima e seconda dose già prenotata nel prossimo trimestre. La campagna parte con i quantitativi dei vaccini disponibili al netto delle dosi necessarie per effettuare i richiami e in una prima fase ci saranno oltre 3.700 somministrazioni al giorno per gli over 80». Va sempre considerato che fino a qualche settimana fa le previsioni erano di 20.000 somministrazioni al giorno.

La situazione in Ciociaria
In provincia di Frosinone la platea degli over 80 è formata da 39.000 persone. Le date sono quelle regionali. Ma anche in questo caso il tema è quello del numero delle dosi della Pfizer. Per martedì 2 febbraio ne sono attese altre. Ma nessuno si sbilancia sui quantitativi. Oltre all'opzione della prenotazione online c'è la possibilità di rivolgersi ai medici di famiglia. Ma va detto che sono circa 80 (su un totale di 370) quelli che hanno dato la disponibilità a vaccinare. Numeri bassi, probabilmente legati anche alla complessità della vaccinazione. In provincia di Frosinone in un mese (la campagna vaccinale è iniziata il 29 dicembre) sono state somministrate quasi 14.000 dosi di vaccino Pfizer.
Alle 18.30 di ieri sera la cifra esatta era 13.730. Più di 5.000 le persone che hanno effettuato l'intera profilassi (2 dosi somministrate).

Difficoltà e scenari
Il punto vero resta però quello sottolineato da Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma. Il quale ha detto in un'in tervista all'Agenzia Dire: «Il piano vaccinale negli studi medici può cambiare di continuo». Aggiungendo altresì: «I liberi professionisti a livello nazionale sono coperti dal vaccino a macchia di leopardo. Ne avevamo segnalati, come Omceo Roma, 13.000 da vaccinare per il Lazio perché non erano stati ancora chiamati; a 700 di questi è stata fatta la somministrazione, ma poi si è bloccato tutto per mancanza di dosi». E ancora: «Se non sappiamo quale vaccino useremo e con quale copertura questo vaccino agirà, è un po' pre maturo preparare un piano per la somministrazione negli studi medici. Se domani arriva il via libera dall'Ema al vaccino inglese di Oxford ma solo per gli under 65, dovremmo aspettare 4-6 settimane per le nuove dosi di Johnson&Johnson negli studi medici.

Però dipende dalla quantità di vaccini a disposizione: nel Lazio ne facevamo 20.000 al giorno, adesso 3.000.
In ogni caso gli studi sono pronti inbreve tempo, anche se Ema dicesse che AstraZeneca è possibile somministrarlo anche agli over 65». Sempre a proposito di vaccino, l'assessore Alessio D'Amato nota: «I dati resi noti dall'ospedale pediatrico Bambino Gesù sull'immunizzazione del personale sanitario che ha ricevuto entrambe le dosi del vaccino sono davvero ottimi e incoraggianti. A 21 giorni dalla prima dose di vaccino il 99% degli operatori ha sviluppato gli anticorpi a dimostrazione dell'efficacia dei vaccini che rappresentano un arma straordinaria nella lotta contro il virus. L'obiettivo primario ora deve essere quello di correre con la campagna vaccinale più delle varianti e va fatto di tutto per mettere in condizione le Regioni di avere i giusti quantitativi di vaccini». D'Amato ha aggiunto che dal 15 febbraio sarà possibile scaricare online l'attestato di vaccinazione. 

Il trend
Ieri in provincia di Frosinone 79 nuovi contagi su 525 tamponi effettuati. Per un tasso di positività che resta molto alto: 15,04%. I negativizzati sono stati 59. E i decessi 2: un uomo di 69 anni residente a Sora e una donna di 80 anni residente a Monte Sal Giovanni Campano. Questa la situazione nel dettaglio. A Cassino 9 casi positivi e 5 negativizzati. A Frosinone 7 contagi e 4 guariti. Ad Alatri 6 casi e negativizzati. Quindi Ceccano: 6 contagiati e 2 guariti. Pontecorvo: 6 nuovi positivi e 1 guarito. Stessi numeri a Veroli: 6 casi e 1 negativizzato. A Ferentino 5 contagi e 7 guariti. A Sora 3 nuovi casi e 3 negativizzati. Ad Anagni 2 contagi e 1 guarito. Ad Arce 2 casi e 1 negativizzato. Negli altri Comuni 32 nuovi contagi e 31 guariti.

Siamo nella quarantottesima settimana dall'inizio della pandemia in Ciociaria. Dal primo caso registrato il due marzo 2020 sono passati 333 giorni. In questa settimana la sequenza della curva dei contagi è stata la seguente: 25 casi il venticinque gennaio, 83 il ventisei, 194 il ventisette, 79 il ventotto. Per un totale di 381 casi in quattro giorni. La media è di 95,25 contagi ogni ventiquattro ore. La settimana precedente, la numero quarantasette, era andata così: 28 casi il diciotto gennaio, 77 il diciannove, 134 il venti, 69 il ventuno, 91 il ventidue, 93 il ventitré, 86 il ventiquattro. Per un totale di 578 nuovi contagi. La media è stata di 82,57 ogni ventiquattro ore. I raffronti con le settimane precedenti disegnano le traiettorie della curva dei contagi. Nella trentunesima settimana una media di 15 nuovi casi al giorno, nella trentaduesima 29,14. Proseguendo: 101,57 contagiati al giorno nella trentatreesima settimana,183,28 nella trentaquattresima, 235,86 nella trentacinquesima, 292 (il picco) nella trentaseiesima, 224,28 nella trentasettesima, 225,71 nella trentottesima, 134,42 nella trentanovesima, 99,57 nella quarantesima, 106,28 nella quarantunesima, 106,28 nella quarantaduesima, 97,4 nella quarantatreesima.
Poi nella quarantaquattresima media di 165 contagi al giorno. Nella quarantacinquesima settimana media giornaliera dei nuovi casi positivi pari a 119,85. Nella quarantaseiesima media di 88,14. A gennaio 2.915 contagi in ventotto giorni: media di 104,10 ogni ventiquattro ore.

Queste le medie mensili dei contagi: 13,8 casi al giorno a marzo, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. Infine, a dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. Sul fronte dei decessi, a gennaio ce ne sono stati 62 in ventotto giorni. Per una media di 2,21 ogni ventiquattro ore.
A dicembre 98 morti positivi al Sars-Cov-2. Per una media di 3,16 ogni ventiquattro ore. A novembre erano stati 100: media di 3,33 al giorno. A marzo erano stati 25, ad aprile 23, a maggio 2, a giugno 8.Poi zero morti sia a luglioche ad agosto, 1 a settembre e 9 ad ottobre.

L'ultima settimana
La Asl di Frosinone ha effettuato il resoconto completo dell'ultima settimana, dal 21 al 27 gennaio. I nuovi positivi sono stati 651. Su un totale di 5.464 tamponi effettuati (tra test molecolari e antigenici). Tasso di positività dell'11,9%. I guariti sono stati 678. Dei tampo effettuati, 2.995 nei Drive in, 159 riferiti allo screening per la scuola, 1.705 in ospedali e Rsa, 333 domiciliari e 107 pediatrici. In questa settimana sono state somministrate 4.254 dosi di vaccino. I ricoveri in terapia intensiva sono stati 13. La Asl ha segnalato altresì 10 bambini nati in provincia di Frosinone. Un segnale di speranza nell'anno della pandemia.

Gli altri numeri
In questo momento presso la rete ospedaliera della provincia di Frosinone sono ricoverati 244 pazienti Covid. Erano 279 una settimana fa. Vuol dire 35 in meno. Un segnale positivo. I pazienti no Covid sono 363. Gli attualmente positivi in provincia di Frosinone sono 1.990:244 ricoveratipresso larete ospedaliera e 1.746 in sorveglianza domiciliare. I guariti hanno raggiunto quota 13.804. Sono il 78,44% di quelli che hanno contratto il virus.