Due cugini in sella alla stessa moto: uno è morto nel terribile incidente, l'altro è stato condannato a due anni di reclusione. I difensori dell'imputato, gli avvocati Paolo D'Arpino e Francesco Candido, si riservano all'esito del deposito delle motivazioni della sentenza di condanna di proporre appello.

Ad occuparsi del caso anche l'avvocato Augusto Casinelli, difensore della parte civile, mentre gli avvocati Mirella Marchione e Giuseppe Eramo rappresentano le persone offese al pari del collega Roberto D'Auria.
Nel luglio 2016 i due cugini, entrambi classe 1973, furono protagonisti di un gravissimo incidente stradale finendo con la moto su cui viaggiavano in una scarpata nella zona di San Vincenzo Ferreri. M. T., di Pescosolido, si salvò mentre il sorano Luca Paniccia perse la vita nel settembre dello stesso anno a seguito di quel tragico incidente.