Scomparsa nella valanga, insieme ad altri tre escursionisti. Ma la speranza resta alta e le squadre dei soccorritori in azione. C'è anche Valeria Mella, vissuta tra Capistrello e l'Aquila, ma di origini cassinati, nel gruppo di escursionisti dispersi da giorni sul Velino. I soccorsi sono scattati non appena il maltempo ha dato tregua: i militari della stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Roccaraso a bordo di due jeep e quelli della stazione dell'Aquila a bordo di quattro fuoristrada hanno raggiunto la zona interessata dalla valanga iniziando le ricerche, difficilissime. Ricerche che sono riprese questa mattina alle 7.

Il legame
La ragazza è vissuta in Abruzzo ma le sue radici restano a Cassino, con il papà il luogotenente Vincenzo Mella molto conosciuto in città, e la mamma Gianna Pittiglio. Da tempo la famiglia viveva in Abruzzo, prima a Capistrello dove il papà ha guidato la caserma per oltre venti anni, prima del trasferimento, con destinazione l'Aquila. La ragazza, come ricostruito nelle scorse ore dai militari, aveva deciso di intraprendere l'escursione con il suo fidanzato Gianmarco Degni di Avezzano a altri due amici: Gianmauro Frabotta di 33 anni e Antonio Durante di 60.

Una escursione verso la "valle delle aquile" sul monte Velino. Ieri l'utilizzo degli elicotteri con i cani da valanga fino alla quota di 1800 metri, zona in cui è stata circoscritta l'area di ricerca. Trasportato in quota con gli stessi elicotteri dei vigili del fuoco pure un ponte radio per assicurare la comunicazione tra soccorritori: dalle prime informazioni sembrerebbe che sia stata individuata la presenza di un cellulare. Poi le ricerche sono state bloccate e riprese questa mattina.

Fino a ieri sono 51 gli operatori del Soccorso alpino e speleologico e delle unità cinofile, con Guardia di finanza, vigili del fuoco, 118 regionale, Esercito italiano e carabinieri. E sono in arrivo altri 20 soccorritori da tutta Italia. La comunità di Cassino resta in attesa accanto alla famiglia.