Strade trasformate in veri e propri torrenti d'acqua. È la difficile situazione che si è vissuta ieri pomeriggio a Pontecorvo a causa delle forti precipitazioni. Al lavoro per risolvere la situazione in prima linea, come sempre, la Protezione civile di Pontecorvo che nella giornata di ieri è stata impegnata in numerose attività di messa in sicurezza.

Tra i molti interventi portati avanti con grande spirito d'abnegazione, anche quello sulla strada provinciale numero 628 per Pico: in quel tratto particolarmente difficile da percorre, con rivoli più simili a mini-torrenti gli uomini della Protezione civile di Pontecorvo hanno messo in sicurezza alcuni tratti.

Ma la macchina dei volontari, sotto la pioggia battente e il vento, non si è certo fermata. Importanti interventi sono stati realizzati anche in contrada San Cosma e Melfi di Sotto. Un lavoro incessante mentre si è continuato a monitorare anche il livello del fiume Liri che nelle ultime ore è salito. «Grazie ai volontari della Protezione civile che, anche nella giornata di ieri, sono stati in prima linea per garantire la sicurezza ai cittadini sulle strada - ha affermato il sindaco Anselmo Rotondo - Un grazie all'assessore Nadia Belli e alla coordinatrice del gruppo Catia Prata».

Sorvegliato speciale
Sorvegliato speciale proprio il Liri che nello scorso mese di dicembre aveva reso necessarie misure stringenti da parte delle amministrazioni interessate. A Pontecorvo, ad esempio, all'inizio di dicembre, il sindaco Rotondo aveva chiuso il vecchio ponte. La piena del Liri aveva infatti portato danni e terrore oltre agli allagamenti in diverse altre zone: la provinciale Ravano, che collega Pontecorvo con San Giorgio a Liri, era stata invasa dall'acqua rendendola impraticabile.