Brusca frenata sul Piano vaccinale anche in provincia di Frosinone. Ieri la dottoressa Pierpaola D'Alessandro, direttore generale della Asl, ha dato indicazioni precise sulla rimodulazione. A causa dei ritardi nelle forniture da parte della Pfizer, il Lazio ha sospeso la somministrazione della prima dose. Si sta procedendo con la seconda dose a medici, sanitari, operatori e ospiti delle Rsa.

La situazione
L'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato ha detto: «Nel Lazio ad oggi 18.155 persone hanno completato il ciclo vaccinale con le seconde dosi e questo dato rappresenta il 38% dell'intero dato nazionale. Bisogna correre più veloci delle varianti.
Servono le dosi dei vaccini poiché abbiamo una macchina che sta marciando con ilfreno amano tirato. Non importa di quale nazionalità, l'unico elemento è che siano vaccini sicuri ed affidabili, superando tutti gli standard di qualità europei». Aveva sottolineato D'Amato: «A noi nonimporta cheilvaccino siarusso, cinese o tedesco. Basta che superi tutti i controlli di qualità». Per i ritardi nelle forniture da parte della Pfizer, le prenotazioni dei vaccini per gli over 80 anni sono state posticipate al primo febbraio (invece del 25 gennaio), mentre le somministrazioni prenderanno il via a partire da lunedì 8 febbraio. Con uno slittamento di una settimana. Almeno.

La campagna di vaccinazione durerà fino al 30 aprile, ma è chiaro che a questo punto i tempi saranno determinati dalla consegna delle dosi. Intanto il 28 gennaio alla Asl di Frosinone dovrebbero arrivare le prime dosi di Moderna. In Ciociaria sono circa 3.000 i sanitari ai quali è stata somministrata la seconda dose del vaccino. Va sottolineato che, oltre alla settimana di slittamento, l'inizio della campagna vaccinale per gli over 80 (sono circa 40.000 in provincia e verranno considerati prenotabili anche coloro che compiranno 80 anni entro il 2021) avverrà a ritmo molto ridotto rispetto alla previsione iniziale. Oltre al sistema della prenotazione, c'è l'alternativa deimedici di famiglia che aderiscono alla campagna vaccinale attraverso i 20 Hub ospedalieri per garantire la "catena del freddo".
In provincia di Frosinone sono circa 70 i medici di famiglia che hanno finora aderito. Non tantissimi, considerando che il numero totale è di 370. Dicevamo del ritmo ridotto con il quale inizierà la campagna vaccinale rivolta agli over 80. Si partirà con le dosi disponibili, tenendo conto dei richiami in corso.

Dosi che saranno successivamente aumentate proporzionalmente alla disponibilità dei vaccini.
Alessio D'Amato ha sottolineato: «Qualora si dovesse avere una maggiore disponibilità,ovvero ulteriori tipologie di vaccini approvati da Ema, il termine della campagna potrà essere anticipato e coloro che si sono prenotati verranno anticipati e avvisati in maniera automatica. Si partirà con oltre 60 punti di vaccinazione distribuiti in ogni distretto, che potranno essere ampliati fino a oltre 100 seguendo la disponibilità delle dosi di vaccino. Nel Lazio sono state somministrate finora 136.598 dosi di vaccino, 7.275nella giornata di ieri.
L'Azienda Sanitaria Locale di Frosinone ha somministrato 11.128 dosi di vaccino Pfizer. È la quarta nel Lazio. L'assessore D'Amato ha rilevato ancora: «Nel Lazio sono già 10.365 le dosi somministrate agli over 80».

I dati
Ieri in provincia di Frosinone 93 casi positivi su 900 tamponi effettuati (tra test molecolari e antigenici).
Il tasso di positività è del 10,33%: alto, considerando che nel denominatore sono comprespure i test rapidi.
I negativizzati sono stati 124. La Asl si Frosinone segnala zero decessi. Mentre nel bollettino della Regione Lazio vengono riportati due morti con positività al Sars-Cov-2. Si tratta di persone di 73 e 98 anni, con patologie. Ma entrambe le vittime non erano residenti in provincia di Frosinone e quindi sono state conteggiate su altre Asl. Ieri ci sono stati 15 casi positivi e 7 negativizzati a Veroli. A Cassino 9 nuovi contagi e 19 guariti. A Sora 8 positivi e 2 negativizzati. Ferentino: 7 casi e 3 guariti. Frosinone: 6nuovi contagi e 8 negativizzati. A Pontecorvo 5 nuovi positivi e 7 negativizzati. Quindi Alatri: 4 casi e 2 negativizzati.
A Casalvieri 4 nuovi casi e 1 guarito. Stesse cifre a Isola del Liri: 4 casi e 1 negativizzato. Roccasecca: 3 nuovi positivi e 6 negativizzati. In tutti gli altri Comuni 28 positivi e 68 negativizzati.

Il profilo della curva
Oggi si chiude la settimana numero 47 dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Dal primo caso (registrato il 2 marzo 2020) sono trascorsi 328 giorni.
L'anda mento degli ultimi sei giorni è stato il seguente: 28 casi il diciotto gennaio, 77 il diciannove, 134 il venti, 69 il ventuno, 91 il ventidue, 93 il ventitré. Per un totale di 492 nuovi contagi. La media è di 82 ogni ventiquattro ore. Nella quarantaseiesima settimana, quella precedente, questa la sequenza: 45 casi l'undici gennaio, 99 il dodici, 102 il tredici, 106 il quattordici, 93 il quindici, 89 il sedici, 83 il diciassette. Per un totale di 617 casi. Media di 88,14 al giorno. Dunque ci si avvia verso un ulteriore abbassamento della media giornaliera dei contagi. D'altronde i raffronti con le settimane precedenti confermano la discesa della curva. Nella trentunesima settimana una media di 15 nuovi casi al giorno, nella trentaduesima 29,14.
Proseguendo: 101,57 contagiati al giorno nella trentatreesima settimana, 183,28 nella trentaquattresima, 235,86 nella trentacinquesima, 292 (il picco) nella trentaseiesima, 224,28 nella trentasettesima, 225,71 nella trentottesima, 134,42 nella trentanovesima, 99,57 nella quarantesima, 106,28 nella quarantunesima, 106,28 nella quarantaduesima, 97,4 nella quarantatreesima. Poi nella quarantaquattresima media di 165 contagi al giorno.
Nella quarantacinquesima settimana media giornaliera dei nuovi casi positivi pari a 119,85. A gennaio 2.448 contagi in ventitré giorni: media di 106,43 ogni ventiquattro ore. Queste le medie mensili dei contagi che definiscono l'esatta e completa traiettoria della curva: 13,8 casi al giorno a marzo, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. Infine, a dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. In tutto il 2020 in provincia di Frosinone si sono registrati 14.681 contagi da Covid-19.
E 266 decessi. Sul fronte dei decessi, a gennaio ce ne sono stati 50 in ventitré giorni. Per una media di 2,17 ogni ventiquattro ore. A dicembre 98 morti positivi al Sars-Cov-2. Per una media di 3,16 ogni ventiquattro ore. A novembre erano stati 100: media di 3,33 al giorno. A marzo erano stati 25, ad aprile 23, a maggio 2, a giugno 8. Poi zero morti sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre e 9 ad ottobre. In questo momento nella rete ospedaliera della provincia di Frosinone ci sono 289 pazienti Covid ricoverati. Erano 265 mercoledì scorso. Dunque una crescita di 24 unità in ventiquattro ore. Tra ricoverati (289) e persone in sorveglianza domiciliare (1.365), al momento in Ciociaria ci sono 1.654 attualmente positivi. I guariti sono saliti aquota 13.387, il 78,15% del totale dei contagiati. Comunque la curva dei contagi si mantiene nel "plateau" da giorni.
Rileva la manager della Asl Pierpaola D'Alessandro: «La situazione è sotto controllo, l'andamento della curva è abbastanza regolare e il picco non c'è stato».

Le traiettorie
Le persone che hanno contratto il virus in Ciociaria sono dunque 17.129. Per superare i 1.000 casi ci sono voluti 209 giorni, dal due marzo al ventiquattro settembre. Per arrivare a 2.000 invece sono passati 24 giorni, dal venticinque settembre al diciotto ottobre. Poi, per oltrepassare i 3.000 casi, di giorni ne sono bastati 6, dal diciannove al ventiquattro ottobre. Ancora: da 3.000 a 4.000, appena 5 giorni, dal venticinque al ventinove ottobre. E da 4.000 a 5.000 soltanto 3 giorni: trenta ottobre, trentuno ottobre, primo novembre. Sono stati 4 i giorni per arrivare a 6.000: dal due al cinque novembre. 3 giorni per arrivare da 6.000 a 7.000: dal sei all'otto novembre. Proseguendo, 5 giorni per arrivare e superare quota 8.000: dal nove al tredici novembre. E 5 giorni pure per oltrepassare i 9.000: dal quattordici al diciotto novembre. Mentre da 9.000 a 10.000 sono trascorsi 3 giorni: dal diciannove al ventuno novembre. Infine, da 10.000 a 11.000 casi i giorni passati sono stati 7, dal ventidue al ventotto novembre. Da 11.000 a 12.000 di giorni ne sono trascorsi 10: dal ventinove novembre all'otto dicembre.
Poi 9 giorni (dal nove al diciassette dicembre) per passare da 12.000 a 13.000 casi. Infine, 10 giorni per passare da 13.000 a 14.000 contagi, vale a dire dal diciassette al ventisette dicembre. Mentre per arrivare a 15.000 casi di giorni ne sono trascorsi 7: dal ventotto dicembre 2020 al tre gennaio 2021. Infine, 7 giorni pure per passare da 15.000a 16.000: dal quattro al dieci gennaio. Da 16.000 a 17.000 di giorni ne sono trascorsi 12: dall'undici al ventidue gennaio. Altro segnale indicativo. Questa dunque la sequenza completa: 209-24-6-5-3-4-3-5-5-3-7-10. Quindi, 9-10-7-7-12.