I distruttori delle staccionate non demordono a Ferentino e spaccano i vari accessori sistemati dal Comune a proprie spese, anzi a spese della collettività.
A subire danni pesanti sono le staccionate lignee spesso finite nel mirino dei vandali in posti diversi della città. A farne le spese sono anche le palizzate che fino ad oggi avevano fatto bella mostra nella parte alta del parcheggio Martellina, ai piedi del palazzo "Martino Filetico". In un angolo suggestivo di Ferentino, all'ombra del maestoso edificio menzionato sede del Liceo omonimo, di un tratto di mura poligonali e di una delle tante, storiche, porte cittadine. Qui già in precedenza i vandali avevano fatto a pezzi alcune staccionate, subito rispristinate dal Comune.

La ricostruzione
Oggi invece un tratto notevole di recinzione di legno, sempre in quella zona, è stato demolito dagli ignoti che hanno spaccato irrimediabilmente i pali di legno e lasciati a terra.
Un'azione da condannare senza indugio. Purtroppo l'area è priva di telecamere, pertanto è impossibile risalire agli autori delle devastazioni.
Invece in via Circonvallazione è sparito il raccoglitore delle deiezioni dei cani nonché distributore di apposite buste. È stato schiodato da terra e portato via (forse scaraventato tra la vegetazione nell'anfratto al di là della ringhiera di protezione), ma non è chiaro nella circostanza se sia stata opera dei vandali o se rimosso dal Comune poiché danneggiato. Troppe volte nelle mire di incivili o barbari sono finiti oltre alle staccionate, i segnali e specchi stradali e talvolta finanche i veicoli in sosta (alcuni di essi sono stati danneggiati nei giorni scorsi, nuovamente, nei parcheggi dello scalo ferroviario).

Purtroppo non è facile porre rimedio a simili accadimenti delinquenziali, di certo un palliativo potrebbe essere rappresentato dalla videosorveglianza e dai controlli più incessanti delle forze dell'ordine.
Forte l'appello anche dei cittadini che portano all'attenzione, soprattutto attraverso i social, gli atti vandalici registrati nel tempo in alcune aree del territorio. Atti vandalici che non vanno in lockdown.