Muore nella pancia della sua mamma: i genitori sporgono denuncia contro ignoti e chiedono che vengano eseguiti l'esame autoptico, il cariotipo del feto el'esame istologico della placenta per accertare le cause e le modalità che hanno determinato il decesso del loro bambino. Ieri mattina è stata sporta una circostanziata denuncia al commissariato di polizia di Sora.

I due genitori sorani, classe 1992 lei e 1988 lui, in queste ore stanno vivendo la straziante tragedia della perdita del loro primogenito. I due si sono affidati all'avvocato Antonio Lecce, del foro di Cassino, per arrivare alla verità di quanto successo.

I fatti
La donna in dolce attesa mercoledì 13 gennaio ha raggiunto lo studio della sua ginecologa per sottoporsi a una visita di controllo programmata. L'ecografia ha registrato il battito del cuoricino del feto, ma la madre aveva i valori della pressione arteriosa superiori alla norma. Il giorno seguente ha informato la ginecologa dei nuovi picchi misurati nella notte e la specialista le ha consigliato di continuare a tenere sotto controllo la pressione.

Anche il 15 gennaio la pressione della donna era "ballerina", tanto che la dottoressa le ha prescritto un farmaco suggerendole di eseguire un elettrocardiogramma e una visita specialistica cardiologica. Sabato 16 gennaio la donna ha nuovamente informato la ginecologa di avere la pressione alta nonostante l'assunzione del farmaco.
Il tempo passava ma la pressione non scendeva, tanto che la donna, alla trentaseiesima settimana di gravidanza, accompagnata da suo padre, si è recata al pronto soccorso dell'ospedale sorano, nel cuore della notte, alle 2 circa di domenica 17 gennaio "con ipertensione gestazionale in trattamento medico".

La ventinovenne, dopo essere stata sottoposta al tampone rapido Covid poi risultato negativo, è stata trasferita al reparto di ostetricia e ginecologia. Qui è avvenuta la dolorosa scoperta. Il battito cardiaco del piccolino che portava in grembo non c'era più. Dopo le necessarie attività preparatorie, la donna è stata portata in sala parto e alle 20.56 ha partorito suo figlio senza vita. Il corpicino è stato poi trasferito nella cella frigorifera del nosocomio sorano, dove tuttora si trova.

L'autopsia
Intanto la Procura della repubblica del tribunale di Cassino ha reso noto che il 25 gennaio, alle 12, verrà affidato al dottor Giovanni Paliani l'incarico per eseguire l'esame autoptico sul corpo del piccolo.