Comunità arcese attonita e in lutto per l'improvvisa scomparsa di Fabrizio Leone, 48 anni, venuto a mancare ieri notte, nella sua abitazione di via Borgo Murata. L'uomo, molto conosciuto anche per la sua attività di esperto ristoratore, ha accusato un malore improvviso e purtroppo fatale.

È stato chiesto immediatamente l'intervento del 118, ma quando i soccorritori sono arrivati era già spirato, probabilmente a causa di un terribile infarto. Per un triste destino, anche suo papà Angelo è morto, all'età di sessant'anni, colpito dalla stessa probabile malattia.

Fabrizio, amico di tutti, affabile e sempre pronto alla battuta, era molto noto in zona per la sua bravura come cuoco. Da molti anni, insieme al fratello Loreto, gestiva un avviato ristorante lungo via Casilina, nell'immediata periferia del paese. Fabrizio lascia in un immenso dolore la moglie Antonella, i due adorati figli, i fratelli Loreto e Rita e quanti hanno avuto modo di conoscere e apprezzare le doti di attaccamento alla famiglia e al lavoro.

Insieme ai consiglieri dell'amministrazione comunale, il cordoglio del sindaco Luigi Germani che ha voluto ricordare, con profonda tristezza, la scomparsa di Fabrizio Leone. «Siamo legati anche da un vincolo di parentela e ho sempre ammirato l'uomo affettuoso e di sani principi che, rimasto orfano da giovane, si è sempre impegnato e sacrificato per il bene della famiglia e della comunità arcese. Purtroppo, per le mie condizioni salute non potrò essere presente ai funerali.
Partecipo con il pensiero e con il cuore. Sono vicino a tutta la famiglia. Il nostro paese perde un uomo buono, leale, affettuoso e soprattutto altruista».

I funerali sono fissati per oggi, alle 15.30, nella chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, in piazza Umberto I.