Al cimitero di San Bartolomeo l'eterno riposo è soprattutto per sporcizia, degrado e ladri vandali. Basta attraversare i sentieri tra le lapidi, ovunque rifiuti accatastati, molti loculi cadono a pezzi, le fontane, sulle quali era già stata fatta segnalazione nelle scorse settimane, sono coperte di muschio. Ci sono scope rotte e palette, vasi ormai inutilizzabili. Riguardo le fontane, che sono una trentina, ne funzionano solo sei e si trovano tutte più o meno nelle stesse aree. La pavimentazione è sconnessa in più punti e per le persone più anziane è rischioso, camminare senza un sostegno o un accompagnatore.

«Le nostre innumerevoli segnalazioni e lamentele vengono spesso prese per capricci ha spiegato una sessantenne ma io faccio presente che al cimitero non vengono gli adolescenti, vengono persone anziane, a volte particolarmente anziane, come mia madre.
Ha 86 anni e per raggiungere la tomba di mio padre deve camminare un pò, a volte rischia di perdere l'equilibrio. Non parliamo poi delle questione delle fontane, noi da un po' usiamo solo quelli finti. Mia madre sistema un'orchidea a settimana, i quelle che hanno il contenitore dell'acqua sullo stelo. Sono consapevole che, forse, il cimitero è l'ultima tra le priorità, soprattutto ora, ma ci vorrebbe più attenzione e cura. Anche perchè le tasse le paghiamo».

Nel tempo si sono registrati diversi problemi,prima conl'illumi nazione, poi con le fontane, nei mesi scorsi a seguito i un'abbon dante pioggia alcune zone si allagarono arrivando a lambire le lapidi più basse. Poi i familiari hanno evidenziato l'eccessiva presenza di percolato davanti alle tombe, alcuni sono arrivati addirittura a coprirle con la plastica. «Ci sono eventi straordinari, cose che capitano, come vento forte, maltempo improvviso - dice amareggiato Michele che porta una rosa alla moglie - ma, come tutte le cose della vita, se se ne ha cura quotidiana e costante, gli imprevisti si riducono drasticamente».

Proprio due giorni fa l'ennesimo furto, denunciato da Massimo, che alcuni giorni prima di Natale aveva sistemato una statua della Sacra Famiglia sulla tomba dell'amato padre: «Questa mattina vado a fargli una visita e la spiacevole notizia di non trovare più questa statuina. Mi domando, tu essere spregevole che hai avuto il coraggio di compiere un gesto del genere, nella tua vita cosa è cambiato rubando questa immagine?».
Della statuina nessuna traccia neanche intorno alla lapide. «Purtroppo questo non è né il primo e neanche l'ultimo di questi gesti, abbiate almeno rispetto dei defunti e lasciateli riposare in pace» ha concluso amareggiato Massimo.