Fino al primo febbraio verranno garantiti soltanto i "richiami". I ritardi nelle consegne delle dosi di vaccino della Pfizer stanno inevitabilmente condizionando la campagna vaccinale di massa e ci saranno dei riflessi anche per quanto riguarda i tempi della profilassi degli over 80.

I vaccini
Nuove vaccinazioni sospese quindi anche alla Asl di Frosinone, dove si sta procedendo con i "richia mi", vale a dire con la somministrazione della seconda dose a tutti coloro (medici, infermieri, ospiti e personale Rsa) ai quali era stata iniettata la prima dose ventuno giorni fa.
Parliamo di circa 5.000 persone. Ieri sono state somministrate 131 dosi di vaccino, per un totale di 8.948 dall'inizio. Il 28 gennaio prossimo è previsto l'arrivo delle prime dosi del vaccino di Moderna. E il primo febbraio dovrebbero riprendere le nuove vaccinazioni. Con l'inizio della campagna rivolta agli over 80, vale a dire tutte quelle persone che sono nate prima del 1° gennaio 1941. Le vaccinazioni potranno essere effettuate in uno dei punti messi a disposizione dalla Regione o dal proprio medico curante. Si potrà scegliere uno dei 100 punti di somministrazione diffusi sul territorio regionale, ed in automatico con laprima prenotazione del vaccino si prenota anche la seconda, sempre nel medesimo punto di somministrazione. Le prenotazioni potranno esser fatte per il periodo dal 1° febbraio al 31 marzo.

L'avvio delle somministrazioni sarà dal primo febbraio.
L'accesso avverrà solo con il codice di prenotazione.
Ma c'è anche un'alternativa: sempre dal primo febbraio icittadini potrannochiedere il vaccino al proprio medico di medicina generale, in questo caso la prenotazione sarà gestita direttamente dal medicoe la somministrazione avverrà presso lo studio del medico o studi aggregati. Il vaccino verrà distribuito ai medici di medicina generale che aderiscono alla campagna vaccinale attraverso i 20 Hub ospedalieri per garantirne la "catena del freddo". Finora in provincia di Frosinone sono 60 i medici di famiglia che hanno dato la propria adesione a fare la campagna vaccinale. Altri 40 dovrebbero farlo nei prossimi giorni. Sono più di 350 i medici di medicina generale in Ciociaria. La Asl sta studiando anche altre alternative. Per esempio quella di grandi hub dove effettuare la vaccinazione, coinvolgendo più medici.

I medici libero professionisti
Il dottor Silvio Pizzutelli, noto pediatra, spiega: «Intendiamo confrontarci per adottare una linea comune». L'incontro è previsto stamattina alla Asl. Nota Silvio Pizzutelli: «I medici libero professionisti e i dentisti non rientrano nelle convenzioni fatte finora per quanto riguarda la campagna di vaccinazione. Nel senso che non risultiamo inseriti tra le categorie da vaccinare nella prima fase. Chiederemo invece di poter essere sottoposti subito alla profilassi. Anche noi visitiamo molte persone e siamo quindi esposti al rischio di poter contrarre il virus. Il nostro è un legittimo diritto alla vaccinazione essendo sanitari che operano sul territorio».

La situazione
Nessun decesso da Covid-19 ieri in provincia di Frosinone. E questo è un dato significativo, considerando che il giorno precedente le vittime positive a Sars-Cov-2 erano state 6. I nuovi contagi sono stati 69 (contro i 134 di mercoledì) su un totale di 979 tamponi effettuati, tra molecolari e antigenici.
Il tasso di positività è del 7,04%. Ma se si considerano soltanto i molecolari (686) il tasso arriva al 10,05%. Gli antigenici sono stati 293. Questa la situazione nel dettaglio. Ai Drive In 289 test molecolari e22 antigenici, pressole strutture ospedaliere e nelle Rsa 353 molecolari e nessuno antigenico. Per quanto riguarda invece i tamponi effettuati a domicilio, 37 molecolari e nessuno antigenico. Tutti test antigenici invece sul versante dello screening riguardante le scuole: 271.
Due di questi tamponi sono risultati positivi e quindi sottoposti al molecolare. Mentre sono stati 7 i tamponi molecolari in ambito pediatrico.

Sempre ieri ci sono stati anche 82 negativizzati, vale a dire guariti. A Frosinone ieri 8 nuovi positivi e 3 negativizzati, a Ferentino 6 casi e 14 guariti. Isola del Liri: 5 contagi e 2 negativizzati. A Veroli 5 casi e 1 guarito. A Ceccano i casi positivi sono stati 4, i negativizzati 6. Quindi Sora: 4 positivi e 3 guariti.
Ad Esperia 3 nuovi contagi e 2 negativizzati.
Ad Aquino 2 casi. Anche ad Arpino 2 contagi, ma pure 1 guarito. A Pontecorvo 2 nuovi positivi e 4 negativizzati. In tutti gli altri centri i nuovi positivi sono stati 23, i negativizzati 45.

Trend e numeri
Settimana numero 47 dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Il primo caso positivo è stato registrato il due marzo. Da allora sono trascorsi 326 giorni. L'andamento di questa settimana: 28 casi il diciotto gennaio, 77 il diciannove, 134 il venti, 69 il ventuno. Per un totale di 308 nuovi contagi. La media è di 77 ogni ventiquattro ore. Nella quarantaseiesima settimana, quella precedente, questo l'andamento: 45 casi l'undici gennaio, 99 il dodici, 102 il tredici, 106 il quattordici, 93 il quindici, 89 il sedici, 83 il diciassette.
Per un totale di 617 casi. Media di 88,14 al giorno. I raffronti con le settimane precedenti confermano la discesa della curva. Nella trentunesima settimana una media di 15 nuovi casi al giorno, nella trentaduesima 29,14. Proseguendo: 101,57 contagiati al giorno nella trentatreesima settimana, 183,28 nella trentaquattresima, 235,86 nella trentacinquesima, 292 (il picco) nella trentaseiesima, 224,28 nella trentasettesima, 225,71 nella trentottesima, 134,42 nella trentanovesima, 99,57 nella quarantesima, 106,28 nella quarantunesima, 106,28 nella quarantaduesima, 97,4 nella quarantatreesima. Poi nella quarantaquattresima media di 165 contagi al giorno.
Nella quarantacinquesima settimana media giornaliera dei nuovi casi positivi pari a 119,85. A gennaio 2.264 contagi in ventuno giorni: media di 107,8 ogni ventiquattro ore.

Queste le medie mensili dei contagi che definiscono l'esatta e completa traiettoria della curva: 13,8 casi al giorno a marzo, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. Infine, a dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. In tutto il 2020 in provincia di Frosinone si sono registrati 14.681 contagi da Covid-19. E 266 decessi. Sempre per restare sul fronte dei decessi, a gennaio ce ne sono stati 46 in ventuno giorni. Per una media di 2,19 ogni ventiquattro ore. A dicembre 98 morti positivi al Sars-Cov-2. Per una media di 3,16 ogni ventiquattro ore. A novembre erano stati 100: media di 3,33 al giorno. A marzo erano stati 25, ad aprile 23, a maggio 2, a giugno 8. Poi zero morti sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre e 9 ad ottobre. In questo momento nella rete ospedaliera della provincia di Frosinone ci sono 279 pazienti Covid ricoverati. Erano 265 mercoledì.
Dunque una crescita di 14 unità in ventiquattro ore.
I posti liberi sono 60. Mentre i pazienti no Covid sono 356 (130 i posti liberi). In totale i guariti dall'inizio della pandemia sono 13.126. Il 77,4% di chi ha contratto il virus.

In Italia e nel Lazio
Ieri sono stati 14.078 i nuovi casi di Covid in Italia (13.571 il giorno precedente), per un totale dall'inizio dell'emergenza di 2.422.728. Si sono registrate 521 vittime, cifra che porta il numero complessivo a 84.202.
Effettuati 267.567 test tra molecolari e antigenici. Il tasso di positività è al 5,2%, in aumento rispetto al 4,9% di mercoledì. Per quanto riguarda il Lazio, i test sono stati circa 26.000: 12.000 molecolari e 14.000 antigenici. Questo il bollettino: 1.303 casi positivi (+22rispetto a mercoledì), 36 i decessi (-25) e 1.771 guariti. Rileva Alessio D'Amato: «Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 10%. Ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4%». Poi aggiunge: «Rispetto al giovedì della scorsa settimana registriamo un calo di 513 casi. Prevediamo un valore Rt in calo di nuovo sotto a 1 e una riduzionedel tassodi occupazione dei posti di terapia intensiva e di area medica per i pazienti Covid».
Il Lazio è in zona arancione. Per tornare in zona gialla occorrono due settimane di parametri al ribasso. A cominciare ovviamente da Rt, il tasso di contagiosità del virus».

L'ora della verità scatterà quindi tra sette giorni. Nota ancora l'assessore alla sanità: «I ritardi nelle forniture di Pfizer impongono la priorità della somministrazione dei richiami. Superate le 125.000 dosi somministrate nel Lazio, di cui 10.000 per gli over 80. Sono oltre 7.000 le persone che hanno ricevuto i richiami». Conclude: «Nel Lazio l'incidenza dell'influenza stagionale è praticamente assente. Abbiamo un'incidenza inferiore alla media nazionale e la più bassa nella storia dei monitoraggi Influnet (Istituto Superiore Sanità). Questo obiettivo è stato possibile grazie all'utilizzo delle mascherine e alla notevole copertura vaccinale».