Strage di oche al Lago di Canterno, intervengono carabinieri forestali e guardiaparco; addolorati i bambini che ogni giorno si recavano a guardarle. Uno spettacolo squallido e triste s'è presentato agli occhi della guardie ambientali volontarie di Legambiente Fiuggi, che effettuavano il giro di controllo sulle sponde del Lago di Canterno. Ben 11 delle 24 oche componenti il gruppo che rallegrava la zona arricchendo la particolare scenografia, sono state trovate esamini, alcune sull'erba, altre cullate dal lento movimento dell'acqua.

Avvisati dalle Gav del presidente Pirazzi, sono giunti sul posto i carabinieri forestali ed i guardiaparco, i quali constatato la mattanza, procurata con tutta probabilità da gentaglia armata di carabine ad aria compressa. Quel tipo particolare di arma che consente di colpire il bersaglio senza emissione sonora, evitando l'allarme che farebbe fuggire il resto del branco. I bambini del circondario, e dei comuni vicini, amano recarsi in quel luogo per ammirare lo stormo in volo e le stesse oche che, in acqua, giocano e gareggiano cercando di catturare prede guizzanti. La strage, immotivata e prova di scellerata quanto inutile crudeltà, non deve restare impunita. Le forze dell'ordine stanno cercando indizi utili per identificare i responsabili.