Nuovi furti nel cimitero di Pontecorvo. Un fenomeno che non si è mai arrestato. Fiori che spariscono, oggetti che non si trovano più e a scoprire questi piccoli furti ma dal valore emotivo molto elevato sono i parenti dei defunti che vedono, così, depredate le tombe dei loro cari.

Le segnalazioni
Più volte i cittadini hanno segnalato la mancanza di oggetti lasciati sulle tombe dei cari che non ci sono più.
L'ultimo caso, in ordine di tempo, ha riacceso la forte discussione sui social network. Quanto avvenuto ha sollevato ulteriormente l'indignazione dei cittadini. Infatti, qualche giorno fa, a una settimana dal funerale di una persona cara, alcuni familiari si sono ritrovati al cimitero. Una volta raggiunta la tomba, però, è arrivata l'amara scoperta. E la delusione più profonda. I cuscini di fiori che solo fino a pochi giorni prima erano presenti in segno di affetto e amore per quella persona che non c'è più, erano scomparsi.

Inutile dire che tutti sono rimasti sgomenti dinanzi a questa situazione. Anzi, fortemente indignati per quella che, a tutti gli effetti, è stata una grave mancanza di rispetto nei confronti della persona che non c'era più. Lo sfogo è stato affidato alle pagine dei social network.
E da lì è partito il confronto tra i cittadini con i racconti di coloro che avevano subito lo stesso "torto". Testimonianze terribili che si rincorrevano l'una dopo l'altra.

Tutti hanno profondamente condannato quanto avvenuto. Condanna unanime verso un gesto deprecabile e contro persone che compiono questi furti senza pensare al dolore, l'ennesimo, che provocano a chi si reca al cimitero per trovare i propri cari.