Allarme rientrato all'ospedale Santissima Trinità di Sora dove per due giorni è rimasto chiuso il reparto di cardiologia. Infatti, dall'esito dei tamponi molecolari somministrati al personale sanitario in servizio nel reparto diretto dalla dottoressa Maria Paola Gemmiti, è emerso che un medico e alcuni infermieri sono risultati positivi al coronavirus.

Immediatamente è scattato il protocollo previsto in questi casi. Il reparto è stato chiuso nelle giornate di lunedì e di ieri per consentire la sanificazione dei locali.
Oggi è prevista la riapertura: i pazienti ricoverati saranno dunque riportati nei loro letti.

Resta in vigore il divieto per parenti e amici di far visita ai degenti, una misura adottata per tutti i reparti del nosocomio sorano per scongiurare il rischio di contagio.
La chiusura di cardiologia è stata disposta dalla direzione sanitaria del Santissima Trinità in via precauzionale.

Nel frattempo una squadra di operatori ha effettuato la disinfezione del reparto che ora è tornato ad essere sicuro per i pazienti ricoverati e per gli stessi operatori sanitari. Il reparto di cardiologia del Santissima Trinità è dotato di otto posti letto, sistemati in stanze doppie, di cui quattro monitorizzati.

L'unità operativa complessa di cardiologia e quella di terapia intensiva coronarica (che dispone di quattro posti letto) effettuano circa seicento ricoveri all'anno; si tratta di pazienti, per lo più urgenti, provenienti dal pronto soccorso o trasferiti da altre unità operative. Nel reparto vengono ricoverati anche i pazienti che hanno bisogno dell'impianto di un device (Pm, Icd, Crt, loop recorder). A partire da oggi la situazione torna alla completa normalità.