Bambino travolto dal trattore, il magistrato ha convocato per oggi alle 13 in procura le parti per il giuramento dei periti che dovranno compiere le operazioni dell'ulteriore accertamento tecnico sulla morte del piccolo Mario Graziani, deceduto il 9 ottobre scorso. Operazioni che, da ora, coinvolgeranno le altre società finite nell'inchiesta, in modo da avere il quadro più ampio possibile, con riferimento ai dubbi emersi sulla completezza delle informazioni contenute nei manuali d'uso del trattore e del rimorchio.

Occorrerà verificare perché il mezzo si è sfrenato e se le indicazioni fornite nelle istruzioni erano sufficienti a prevenire una simile eventualità, costata la vita al piccolo Mario. Il sostituto procuratore Barbara Trotta ha iscritto sul registro degli indagati quattro persone: dopo il titolare del trattore e dell'azienda produttrice del semirimorchio, sono indagati anche il compilatore del manuale delle istruzioni d'uso del rimorchio agricolo e il consulente della società che ha prodotto il manuale d'uso del trattore e, in modo particolare, del sistema frenante.

Il reato per il quale si procede è omicidio colposo. Il proprietario del mezzo è difeso dall'avvocato Nicola Ottaviani, mentre il titolare dell'azienda produttrice del rimorchio dall'avvocato Vincenzo Galassi. La tragedia si è verificata lo scorso 9 ottobre in via Calanzio, a Sgurgola. Mario Graziani, 10 anni, a casa di un amico per studiare, non ce l'ha fatta a evitare l'impatto con il mezzo agricolo e così, mentre i due compagni sono riusciti a mettersi in salvo.