Un luogo divenuto negli anni simbolo di degrado, e purtroppo anche teatro di morte, lascerà il posto a una scuola. È il "mostro" edilizio dell'ex Tomassi, che finora ha alimentato solo delinquenza e sporcizia.

Durante l'ultimo consiglio comunale il sindaco Roberto De Donatis ha rassicurato i cittadini: «Da quando ci siamo insediati abbiamo compiuto un lavoro importante sull'area dell'ex Tomassi. Mi auguro che a breve vedremo la ripartenza del cantiere e la sua messa in sicurezza. Infatti, come da note preliminari e carteggi avviati da tempo, il privato vuole realizzare un nuovo edificio scolastico all'interno dell'area, anche attraverso la demolizione della parte a margine di via Buozzi di cui il Comune è entrato in possesso e che mette a disposizione all'interno di questa iniziativa e all'interno del compendio più esteso nella parte di edificio scolastico, guadagnando nella parte che si va a demolire nuovi standard urbanistici, diminuendo così la cubatura, e quindi l'attuale volumetria per cercare di alleggerirne il peso urbanistico che è davvero troppo sbilanciato nell'attuale versione, con gli effetti disastrosi che sappiamo. Non si è riusciti a chiudere quella vicenda in maniera positiva, causando alla città un danno socio-economico e urbanistico».

De Donatis si è detto soddisfatto perché vede realizzarsi la sua agognata "cittadella della scuola".
«Adesso c'è un gruppo serio di privati che sta facendo delle valutazioni anche in ordine alla comunicazione di inizio lavori per la messa in sicurezza, che mi auguro avverrà al più presto».

E ha aggiunto: «Una messa in sicurezza da parte del privato a cui farà seguito un cantiere che non si fermerà più perché il beneficio energetico di legge e soprattutto quello sismico ha una scadenza naturale: dicembre 2022; quindi è chiaro che il soggetto che sta investendo molte risorse per realizzare quest'opera e beneficiare del credito d'imposta concesso dallo Stato ha tutto l'interesse a chiudere i lavori prima possibile. Per la città questo significa, oltre a una scuola sicura che verrà realizzata per 700 ragazzi, ci sarà anche finalmente un flusso di positività in un'area che ha bisogno di riscattarsi».