Posti di lavoro in cambio di denaro, fingendosi pure sindacalista. Questa l'accusa nei confronti di un operaio metalmeccanico di Cassino, A.D. di 45 anni (ai domiciliari) che giovedì alle 9 sarà sottoposto a interrogatorio. Assistito dal suo legale, l'avvocato Sarah Grieco, potrà spiegare la sua posizione e respingere ogni accusa. A condurre la dettagliata indagine è stata la Squadra mobile di Frosinone coordinata dal dottor Genovesi. Tutto sarebbe partito da una denuncia presentata dall'indagato per una presunta estorsione da parte di una delle sue vittime.

Gli agenti hanno scavato e individuato una quindicina secondo il quadro accusatorio di persone truffate. In base a una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo avrebbe attirato le vittime (quasi tutti giovani) con la promessa di un impiego sicuro, millantando, tra l'altro, di essere un rappresentante sindacale e di avere una fraterna amicizia con un fantomatico "ingegnere addetto alla gestione del personale di un'importante azienda metalmeccanica". Si sarebbe fatto anticipare somme di denaro, giustificate come necessarie a conseguire corsi di specializzazione per poi sparire.