Un sabato da dimenticare. Ieri mattina i vigili del fuoco chiamati per un intervento in centro, sono rimasti bloccati tra i banchi del mercato. È accaduto all'incrocio tra via Verdi e via Rossini. Il mezzo dei vigili del fuoco non è riuscito a svoltare a causa dello spazio insufficiente così è stato necessario spostare delle bancarelle per permetterne il passaggio e per riuscire a raggiungere la donna che aveva necessità. Un intervento come tanti che si registrano per gli uomini della squadra, che avrebbe richiesto sicuramente meno tempo se il mezzo non avesse trovato difficoltà. Quanto accaduto ha generato caos tra i presenti e tra i cittadini, anche i più entusiasti del mercato sistemato nelle strade del centro hanno mostrato qualche dubbio: «Dovrebbero essere lasciati spazi adeguati al passaggio di questo tipo di veicoli e di mezzi soprattutto a ridosso degli incroci, il mercato in centro è bello ma va strutturato in maniera corretta».

Giudizi molto più duri da parte di altri cittadini: «Solo questione di tempo. Questa volta è andata bene, i vigili del fuoco hanno operato in maniera magistrale e velocissima. Non è che la critica al mercato in centro nasca da personalismi, come credono molti, io sono anziano e vivo a ridosso del mercato, ho il terrore di trovare il cancello bloccato da qualche furgone, banco o da qualche automobilista furbo, che impedisca il passaggio dell'ambulanza o, come in questo caso, dei vigili del fuoco. Bisogna fare più attenzione e rispettare il lavoro dei soccorritori».

Un commerciante ha evidenziato un altro aspetto: «Non sarebbe dovuto accadere. E questo perché quando si è deciso di spostare i banchi del mercato sarà stata fatta la riorganizzazione degli stessi e le postazioni sarebbero dovute essere sistemate rispettando percorsi per i mezzi di soccorso e di emergenza. Credo che sia necessario, di prassi. Quindi forse il banco si trovava nel posto sbagliato oppure c'è qualche pezzo che manca al quadro. Siamo tutti concentrati sul Covid, ed è giusto, ma ci sono altri aspetti che salvano la vita lo stesso. Intanto grazie ai vigili»