Lavori in viale Dante, il rifacimento del manto stradale non va bene. Il direttore dell'area tecnica del Comune, Mario Lastoria, ha inviato una lettera al direttore dei lavori, geometra Raffaele Ruscillo, lettera inviata anche per conoscenza ad Astral, l'ente appaltante, contesta in maniera formale il modo come sono stati fatti i lavori.

«Alle mie rimostranze e contestazioni verbali - scrive l'ingegnere-  in merito alla non regolare esecuzione, in diversi tratti, dei lavori che hanno comportato, tra l'altro, già un primo intervento di chiusura di una buca con asfalto a freddo, ho inviato una lettera per convocare il direttore dei lavori e l'impresa appaltatrice in Comune il 18 alle 10, al fine di avere notizie in merito alle azioni da porre in essere per il rifacimento integrale della pavimentazione del relativo cronoprogramma».

Il direttore dei lavori è stato invitato a consegnare una planimetria con il rilievo delle superfici stradali già in cattivo stato, e l'indicazione delle aree di ripristino. «Fin da ora informo - prosegue ancora la lettera - che in caso di rinvio dei ripristini per le condizioni climatiche oltre questo mese, dovrà essere garantito l'immediato rifacimento della segnaletica degli stalli dei parcheggi.
Diversamente declino ogni nostra responsabilità per eventuali azioni risarcitorie della società che ha in gestione gli stalli, per i mancati introiti del servizio (in riferimento alle strisce blu)».

Lastoria ha evidenziato il fatto che viale Dante è una delle principali arterie stradali della città e che pertanto non è sostenibile l'esecuzione dei lavori in assenza di programmazione e coordinamento. La stessa Astral dovrà curare il rifacimento dell'asfalto pure di via San Pasquale, che versa in uno stato assai precario, arteria peraltro assai percorsa perché porta anche all'ospedale, e di via Gabriele D'Annunzio.

A tal proposito l'amministrazione ritiene sia quantomeno opportuno e utile l'incontro richiesto a garanzia della corretta esecuzione dei lavori. «Non sarebbe infatti tollerabile - dice l'assessore ai Lavori Pubblici e vicesindaco, Francesco Carlino - se si dovesse ripetere per le altre due strade da riasfaltare la stessa cosa di viale Dante. Pretendere che i lavori siano fatti a regola d'arte, prima ancora che una legittimo desiderio, è un diritto dei cittadini e un dovere degli amministratori fare in modo che così avvenga».