Un fumo denso all'improvviso ieri mattina poco dopo le nove si è alzato dal centro storico, con un odore nauseante che ha scatenato paure e timori. Un rogo è scoppiato all'interno di una rimessa all'altezza di porta San Francesco in una parte sottostante l'ex edificio che per anni ha ospitato l'ospedale. Immediatamente è scattato il piano di emergenza sia sul fronte dei soccorsi che in merito alla gestione della viabilità. Infatti l'arrivo sul posto di più squadre dei vigili del fuoco dal comando di Frosinone ha determinato la chiusura dell'uscita veicolare dal centro storico verso porta San Francesco. Le operazioni di spegnimento e bonifica dei vigili sono durate alcune ore e nel frattempo nella parte sovrastante che si affaccia a piazza Regina Margherita, gli uffici del tribunale e quelli degli uffici comunali presenti sono stati fatti evacuare, dato che l'odore del denso fumo si stava propagando proprio verso quella direzione.

Sul posto per la gestione viaria e la verifica delle operazioni gli agenti della polizia municipale agli ordini del maggiore Dino Padovani. Si sono avuti disagi alla circolazione ma trovata la soluzione per entrare e uscire dal centro storico il tutto è tornato alla normalità in poco tempo. Sulle cause sarà la relazione dei vigili del fuoco a chiarire, ma quella accidentale è l'ipotesi più probabile. Ovviamente il fatto ha scatenato alcune osservazioni e critiche da parte del mondo politico che ha ricordato, attraverso i consiglieri Tarcisio Tarquini (Alatri in Comune), Gianluca Borrelli (Lega) e l'ex consigliere Maurizio Cianfrocca come da decenni si discuta sul recupero dello stabile. Ma ad oggi senza nessuna risposta.