La crisi economica notevolmente peggiorata dall'emergenza sanitaria ha visto le domande di sostegno aumentare in maniera esponenziale. A far fronte a tutte queste richieste il settore dei Servizi sociali: «Solo per i buoni spesa abbiamo valutato 1.800 domande in primavera - ha spiegato l'assessore - A cui si sono aggiunte 1.200 domande nel solo mese di dicembre a queste si aggiungono più di 600 domande per i buoni affitto e diverse centinaia di richieste per i pacchi viveri. Poi ci sono oltre 200 domande per le maternità e i bonus energetici. Di tutte le domande vanno esaminate le documentazioni allegate a partire dall'isee».

«Infine - ha aggiunto Maccaro - Sono state analizzate le pratiche amministrative relative ai ricoveri di 30 minori in casa famiglia, di cui sette minori stranieri non accompagnati, di 67 persone non autosufficienti in Rsa, di 4 in strutture psichiatriche. Tutte queste attività sono state realizzate grazie ad una straordinaria capacità di impegno e di abnegazione da parte degli operatori che hanno ben coordinati hanno erogato mediamente almeno il 30% in più di ore di lavoro aldilà di quanto previsto dei loro contratti a dimostrazione della professionalità del senso di appartenenza e dello spirito di servizio che contraddistingue gli operatori dei servizi sociali del Comune di Cassino».

E sono ancora tanti i cittadini che quotidianamente fanno ricorso al sostegno dei dipendenti dei Servizi sociali, per un supporto con le domande per i bonus, per gli affitti, per le utenze domestiche, per beni di prima necessità. Famiglie con bambini anche molto piccoli, cittadini soli, anziani italiani e stranieri, in migliaia chiedono aiuto e molti lo ottengono.