La città di Pontecorvo si è svegliata ieri mattina con l'ennesimo sversamento nel fiume Liri. Acque coperte dai liquami e cattivi odori che hanno suscitato lo sdegno e la condanna della cittadinanza. Ma in un'indagine lampo condotta dai carabinieri forestali di Pontecorvo è stato già individuato l'autore del gesto.

L'allarme
A lanciare l'allarme nella prima mattinata di ieri sono stati alcuni cittadini che hanno notato le chiazze comparire sulle acque del fiume. Chiazze cui è subentrato anche un cattivo odore. Uno sversamento che si è registrato, come già accaduto in passato, proprio al di sotto del ponte vecchio della città. La segnalazione lanciata alla centrale operativa dei carabinieri è stata trasmessa alla stazione di Pontecorvo dei carabinieri forestali.

E sono stati proprio gli uomini al comando del maresciallo Pasquale Simone a eseguire delle indagini lampo che hanno consentito di individuare il responsabile del gesto. Una volta giunti sul posto i carabinieri forestali hanno proceduto a tutti i rilievi del caso dando il via ai dovuti accertamenti. Grazie all'immediato intervento è stato possibile risalire subito al punto d'ingresso del refluo individuato a circa due chilometri dal fiume.

I rilievi
I reflui erano stati immessi da un'azienda del territorio nel rio che, dopo aver percorso gran parte del territorio comunale, confluisce nelle acque del fiume Liri. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell'Arpa Lazio, sezione di Frosinone, che hanno proceduto a effettuare le dovute campionature. Rilievi che sono stati eseguiti sia sul fiume che a monte ovvero dove si ritiene sia stato immesso il liquame per determinarne la tipologia ma, soprattutto, l'impatto inquinante. Le indagini sono ancora in corso e agli esiti dei risultati delle analisi effettuate dall'Arpa si procederà con le dovute sanzioni previste dalla normativa in materia.

In passato
Non è la prima volta che il fiume Liri si trova al centro di sversamenti simili. Già qualche anno fa il corso d'acqua fu completamento ricoperto da una patina di reflui che emanavano cattivi odori. Ancor prima, il fiume Liri fu inondato da uno sversamento di carburanti. Liquidi inquinanti che vengono, spesso, gettati all'interno della condotta fognaria o, in molti casi, nei rii che poi confluiscono nel fiume.

Le proteste
Quanto accaduto nella mattinata di ieri ha infiammato le dure proteste da parte dei cittadini che attraverso i social hanno manifestato tutto il loro sdegno per lo scempio. L'ennesimo attacco ambientale che la città di Pontecorvo torna a subire. E le critiche, durissime, sono state innumerevoli nel corso della giornata.