Un'intera comunità attonita per la notizia della morte di Katia Prili che per la sua passione artistica, aveva studiato anche all'Accademia di Belle Arti, era molto conosciuta sia nel paese che in quelli limitrofi, dove spesso svolgeva mostre e mercatini molto apprezzati. La donna di 50 anni sarebbe deceduta a causa di una stufa malfunzionante, con fuoriuscita di monossido, anche se saranno le indagini a chiarire sulla vicenda. Con il suo compagno che invece è stato ricoverato in ospedale.

La dolorosa vicenda è venuta alla luce nel tardo pomeriggio di sabato quando non avendo notizie dei due sono stati i familiari della donna e dell'uomo a preoccuparsi. Fino a quando non è stata fatta la triste scoperta entrando nell'abitazione, nella zona periferica di Serrone. Subito sono stati chiamati i soccorsi e sul posto sono giunti i carabinieri della Stazione di Piglio agli ordini del comandante Serpico competenti per territorio. La notizia è iniziata a circolare lasciando sgomenti le tante persone che conoscevano la coppia.

Anche il sindaco Giancarlo Proietto sulla pagina ufficiale del comune di Serrone ha lasciato un messaggio di cordoglio a nome personale e dell'intero consiglio comunale. «Con dolore e tristezza Serrone saluta la sua concittadina Katia Prili», scrive. «Katia, con i suoi quadri, è stata capace nel tempo di rappresentare e raccontare con cuore e passione il nostro territorio e le nostre più care tradizioni», ha voluto sottolineare.

«Ciao Katia: Serrone custodirà con cura il tuo ricordo e i tuoi dipinti. Ché la terra ti sia lieve». Ora si attende la data dei funerali nei quali la sua famiglia e le tante persone che la conoscevano le renderanno omaggio.
Serrone perde così un'artista ben voluta per un'assurda tragedia su cui chiarirà l'inchiesta portata avanti dai militari. Anche se la causa del monossido sembra essere quella più probabile per la morte della donna e il ferimento del compagno.