Appaltati i lavori per il tratto di strada provinciale 103 "Don Bosco-Santuario di Canneto", lavori necessari per completare la messa in sicurezza di tutta la strada colpita dagli effetti del maltempo dell'ottobre 2018 quando frane, smottamenti e crolli di enormi massi finirono sulla carreggiata e oltre, chiudendo al traffico veicolare e pedonale il collegamento tra la Valle di Comino e il santuario di Canneto.

Gli interventi in programma sono stati finanziati dalla Regione Lazio mentre saranno gestiti dalla Provincia di Frosinone che ne cura gli adempimenti pratici e di cantiere. «I lavori interesseranno molti tratti della strada che va dalla località Don Bosco al santuario di Canneto - spiega il sindaco Riccardo Frattaroli - Verranno bonificate tutte quelle aree finora non oggetto dell'intervento eseguito un anno fa e che permise di rimuovere un masso di 45 tonnellate caduto sulla strada. Oggi come allora, il grosso del lavoro verrà eseguito da una squadra di rocciatori che avrà il compito di imbrigliare con funi d'acciaio tutte le rocce affioranti per eliminare il pericolo di sradicamento dal suolo e possibile caduta verso valle. Inoltre - prosegue il sindaco - sarà messo in sicurezza anche l'antico tracciato per il santuario e un tratto di strada che conduce alla Casa dei salesiani».

A suo tempo, sul posto per un sopralluogo si avvicendarono tecnici e funzionari della Regione tra cui l'assessore ai lavori pubblici Mauro Alessandri e il direttore alla difesa del suolo Wanda D'Ercole, che presero a cuore il problema e si attivarono per ripristinare il vitale collegamento. In questi giorni l'abbondante neve caduta rallenta fino a impedire i collegamenti tra la Valle di Canneto e il fondovalle, mentre il sito religioso risente in pieno dell'alluvione del 15 ottobre scorso che stravolse la geografia della Valle.