Sono stati di grande aiuto per molte persone. Hanno regalato un po' di sollievo a quanti stanno attraversando un periodo difficile. Un periodo che va avanti da diverso tempo e che con l'emergenza Covid-19 si è aggravato ancora di più. Parliamo di persone che hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Non solo bollette da pagare, ma anche assenza di beni di prima necessità. Proprio a loro il sostegno del Pd che ha avviato una iniziativa importante. Iniziativa a cui ha aderito anche il circolo di Veroli per rispondere alle tante famiglie che non stanno vivendo una situazione facile.

E proprio la catena di solidarietà che si è creata durante l'emergenza sanitaria in provincia di Frosinone, continua ad essere una delle cose più belle di un periodo difficile. Tanti i beni raccolti e donati alle parrocchie e anche a singoli cittadini. E l'inziativa continua, non si ferma dopo le festività natalizie. Anzi, fa sapere la signora Luigia, che ci sono ancora diversi beni di prima necessità a disposizione. Per chi volesse può contattare il numero 351.5532628.

Il Pd ha attivato una raccolta di beni di prima necessità (abbigliamento e alimentari di lunga conservazione) da destinare a chi sul territorio si occupa di sostegno ai concittadini più in difficoltà. «Sappiamo, avendo parlato con chi ogni giorno fronteggia il tanto disagio sociale sul nostro territorio, che questo è un momento davvero difficile e noi non abbiamo voluto fare mancare il nostro contributo - sottolineano dal circolo Pd di Veroli - Lo facciamo senza nessun altro fine che non sia il voler dare un piccolo aiuto alla nostra comunità.

Ecco il contatto a cui fare riferimento. Contattare la signora Luigia al numero 351.5532628. C'è bisogno di tutti e la famiglia del Partito democratico di Veroli proverà a fare la propria parte. E già tante le persone che hanno risposto al nostro appello e per questo le ringraziamo. L'iniziativa continua perché sono tante le famiglie che hanno bisogno di aiuto. Occorre l'impegno di tutti». Pronti anche a sottoporre un documento alle istituzioni per cercare di non spezzare mai la catena di solidarietà.