Dopo oltre 50 anni ritrova l'amica di infanzia che aveva perso di vista e la signora che la ospitava quando da Roma veniva ad Alatri in vacanza. È la storia, con un lieto fine (leggasi: l'incontro) ancora da scrivere, che ha permesso a tre signore di ritrovarsi grazie a Facebook. Tutto è nato quando la signora Rita Cinto di Roma, 62 anni, ad inizio anno fa ha rinvenuto in un vecchio baule una foto dimenticata da tempo: da lì sono riaffiorati i ricordi di gioventù.

La signora Rita ha postato quindi su un gruppo Facebook ("Foto d'epoca di famiglia e le storie che raccontano") lo scatto ritrovato, ricercando quella compagna di giochi di cui ricordava solo il nome, Nadia; contemporaneamente, ha citato anche la signora Virginia, una delle ultime balie alatrensi e grande amica della zia. «Siamo alla fine degli anni ‘60 e io avevo il permesso di andare a giocare ai giardinetti, lì conobbi Nadia, una ragazzina educata e gentile. Abitava lì vicino, ai giardinetti, all'entrata del paese. Mi rimane solo questa foto», ha scritto Rita Cinto nel suo post.

Fortuna ha voluto che in quel gruppo Facebook ci fossero anche degli iscritti di Alatri e la ricerca ha preso subito la giusta direzione. In pochi giorni, si è arrivati a riconoscere la prima protagonista della storia: la dolce e bella bimba della foto è la signora Nadia Carobolo, coetanea della nostra Rita Cinto. In più, è stata rintracciata anche la signora che accoglieva la stessa Rita e sua zia durante i soggiorni alatrensi: è la signora Virginia Agostini, oggi 94enne, originaria di Supino ma da una vita residente all'ombra dell'Acropoli.

Soprattutto i figli di Virginia hanno ricostruito quei lontani momenti di spensieratezza, ricordando le visite della giovane Rita e i giochi nel parco di Piazzale della Libertà, nei pressi di Porta San Pietro. Un breve giro di telefonate ha poi consentito a tutti di riallacciare i rapporti, in attesa di rincontrarsi di persona, dopo 50 e passa anni, quando le condizioni lo consentiranno.