L'Asl di Frosinone ha effettuato la somministrazione di tutti gli oltre 3.400 vaccini anticovid ricevuti. Cento per cento. È la prima Asl d'Italia per percentuale di vaccinazioni sul totale delle dosi ricevute. Un primato che fa dell'Asl diretta dal manager Pierpaola D'Alessandro un caso di rilevanza nazionale per efficienza. Del resto, sin da subito, da quando la campagna vaccinale è iniziata anche a Frosinone, l'azienda di via Fabi era in testa nel Lazio per numero di somministrazioni. Negli ultimi giorni è stato testa a testa con l'Asl Roma 6 che ora è stata nuovamente scavalcata per numero assoluto di iniezioni effettuate.
Stamattina sarà un altro giorno: a Frosinone è in arrivo un nuovo carico di vaccini e le operazioni riprenderanno a gran ritmo come è stato finora.

I vaccini
Alle ore 19 di ieri il Lazio aveva somministrato 29.713 vaccini. L'Asl di Frosinone diventa la prima azienda sanitaria della regione per numero di iniezioni effettuate con3.416, ovvero tuttele dosi a propria disposizione sono state già somministrate al personale sanitario (nel Lazio siamo al 62%). Nelle ultime 24 ore i vaccinati sono cresciuti di 809 unità. Un primato anche davanti alla Asl Roma 6 che l'altro ieri e anche ieri fino alle 12 aveva scavalcato l'azienda di via Fabi. La Asl Roma 6 ora è a 3.263 davanti alla Roma 5 con 2.957, alla Roma 2 con 2.408 e a tutte le altre. Nelle province l'Asl di Viterbo si ferma a 1.419, quella di Latina a 1.176 e quella di Rieti a 643. Alle ore 12 la situazione vedeva 25.487 vaccini somministrati. L'Asl di Frosinone, in quel momento, era seconda con 2.946, dietro all'Asl Roma 6 2.964, così come alle 18 del giorno precedente. Poi l'Asl Roma 5 con 2.342. Nelle province Viterbo 1.198, Latina 1.063 e Rieti 511.

I contagi
Effetto lunedì sui contagi in provincia di Frosinone.
Come spesso accaduto negli ultimi mesi, il giorno seguente a una festività il numero dei tamponi analizzati cala con conseguente riduzione dei casi positivi accertati. Ieri, la Asl di Frosinone ne ha comunicati 46 su 381 tamponi eseguiti. L'indice di positività si attesta così al 12,07%. Sul finire dell'anno e in questo inizio del 2021 si è riscontrato un tasso particolarmente elevato, il più delle volte ben oltre la media regionale e nazionale. Questo l'andamento: Natale 22,05%, Santo Stefano 21,25%, il 27 dicembre 14,49%, il giorno dopo 11,08%, il 29 dicembre 13,03%, il 30 dicembre 18,33%, l'ultimo dell'anno 24,6%, capodanno 28,12%, il 2 gennaio 9,20% e il 3 gennaio 15,63%. In questi 11 giorni l'indice di positività medio è posizionato al 17,26%. I nuovi 46 casi fanno il paio con quelli degli altri lunedì: 40 quello precedente, 39 il 21 dicembre, 55 il 14 dicembre e il 7 dicembre, 54 il 30 novembre. In precedenza si erano registrati 83 casi il 23 dicembre, 69 il 16 novembre, 54 il 9 novembre, 87 il 2 novembre, 125 il 26 ottobre, 104 il 19 ottobre, i primi due lunedì oltre i cento, 30 il 12 ottobre e 13 il 5 ottobre, il minimo da tre mesi a questa parte. I nuovi positivi di questo inizio di settimana arrivano per la gran parte da Veroli con 11, seguono con 3 casi Ferentino, Pontecorvo e Sant'Ambogio sul Garigliano, mentre a 2 ci sono Frosinone, Alatri, Amaseno, Boville Ernica, Ceprano, Ferentino e Fiuggi. In questa seconda fase dell'emergenza l'andamento è stato il seguente: 1.155 casi per una media di 165 ogni 24 ore,la più alta da un mese a questa parte, quindi 682 casi e una media di 97,43 dal 21 al 27 dicembre, 744 e 106,3 di media in entrambe le settimane precedenti, 697 e 99,57 tra il 30 novembre e il 6 dicembre, 941 e 134,42 nel periodo 23-29 novembre, 1.580 e 225,71 nella settimana tra il 16 e il 22 novembre, 1.570 e 224,29 tra il 9 e il 15 novembre, 2.044 e 292, la settimana del picco assoluto dall'inizio della pandemia, tra il 2 e l'8 novembre con punte giornaliere anche di 394 casi il 5 novembre e 349 il 6 novembre, 1.651 casi e 235,86 di media tra il 26 ottobre e il 1° novembre, 1.283 casi e 183,3 di media tra il 19 e il 25 ottobre, 711 e 101,6 tra il 12 e il 16 ottobre, la prima settimana con una media a tre cifre, quindi 204 casi e 29,14 di media tra il 5 e l'11 ottobre, il dato più basso degli ultimi tempi. E, quando i casi non erano ancora esplosi nella seconda ondata, 105 casi e una media di 15 tra fine settembre e inizio ottobre. Inutile dire che novembre è stato il mese peggiore dall'inizio della pandemia con 6.588 casi e una media di 219,6 davanti a ottobre con 3.528 e una media di 113,81 e a dicembre con 3.468 e una media di 111,87. Gennaio finora ha 546 casi e una media di 136,5.

I guariti
Ieri, all'elenco di persone che si sono negativizzate in provincia se ne sono aggiunte altre 64. Di queste 8 sono a Frosinone e Veroli, 7 ad Amaseno, 4 a Ferentino, 3 ad Alatri, Boville Ernica e Ceprano, 2 a Pontecorvo. Da metà novembre sfondata quota 7.600 negativizzati, di cui 4.165 da dicembre. Numeri che riflettono del crescendo di casi di novembre.

I decessi
Per la seconda volta in tre giorni non si registrano decessi in provincia di Frosinone. Un dato positivo che rimanda un bel po' indie tro nel tempo, se è vero che dal 7 novembre fino al 2 gennaio tutti i giorni si era verificato almeno un morto per Covid (con punte anche di nove nell'arco di 24 ore). La scorsa settimana si è chiusa con 14 decessi, il minimo delle ultime settimane.
Era andata meglio solo tra il 2 e l'8 novembre con 8 decessi, l'ultima volta con un dato in singola cifra.