Finita la drammatica disavventura di una ventina di persone che avevano deciso di trascorre il Capodanno a Campo Staffi. Isolati dal 2 gennaio i malcapitati sono stati messi in salvo nel primo pomeriggio di oggi dall'elicottero dei vigili del fuoco di Ciampino allertati dal sindaco di Filettino Gianno Taurisano visto che la situazione si stava facendo drammatica.

Da Frosinone poi sono arrivati mezzi cingolati per cercare di aprire un varco tra l'enorme quantità di neve come erano anni se non decenni non si vedeva cadere così copiosa. Finisce così quella che doveva essere un fine anno diverso a causa del Covid ma certamente non se lo aspettavano così pericoloso che sicuramente ricorderanno per molto tempo.

Isolati dal 2 gennaio, cioè dalla prima ondata di neve che si è abbattuta sulla stazione sciistica che ha causato anche l'interruzione, per più di un giorno, dell'energia elettrica con tutti le imprevedibili e laceranti conseguenze. Una situazione che con il passare del tempo si stava facendo sempre più tragica per le avverse condizioni che non hanno mai dato tregua e l'avvicinarsi del buio.

Prima dell'arrivo dell'elicottero i mezzi dell'Astral, con l'aiuto dei volontari della protezione civile locale, con mezzi forse non adeguati alla potenza del fenomeno nevoso, non sono riusciti a creare un varco per raggiungerli. Il forte vento che ha accumulato metri e metri di neve alla "Pelata", a qualche chilometro dalla stazione sciistica, ha creato una barriera insormontabile forse anche per l'inadeguatezza dei mezzi dell'Astral, società della regione Lazio che gestisce da circa un anno la manutenzione della strada che da Piglio porta fino a Campo Staffi.

Il tempo naturalmente non giocava a favore dei soccorritori alla fine, fortunatamente, tutte le persone sono state salvate e stanno bene. Per liberare la strada però ci vorrà tempo e soprattutto mezzi adeguati Certo in una zona di alta montagna dove ci sono dei campi di sci anche se chiusi necessita di mezzi adeguati, fissi, per far fronte a qualsiasi evenienza e per non raccontare altre storie!

Disagi a Filettino e soprattutto a Val Granara e Campo Staffi a causa della nevicata che da ieri sta interessando il nord Ciociaria. Mezzi e operai dell'Astral, volontari della protezione civile di Filettino e liberi cittadini stanno lavorando incessantemente senza sosta per ridurre al minimo i disagi creati dall'enorme quantità di neve accumulatasi a terra.

L'enorme sforzo però non ha consentito di aprire, oggi, un varco per raggiungere Campo Staffi dove soggiornano quattro/cinque famiglie (una ventina di persone) al momento isolate anche se in serata è tornata, fortunatamente, l'energia elettrica, come anche a Val Granara località turistica, a qualche chilometro dal centro abitato di Filettino, grazie alle squadre dell'Enel che hanno lavorato ininterrottamente e in condizioni non facili fino alla tarda serata.

Molti degli ospiti che soggiornavano nei residence di Val Granara appena liberata la strada hanno deciso di tornare a casa. Disagi, come si diceva, anche alla viabilità mentre alcuni hanno lamentato disservizi anche alla rete idrica risolto nei giusti tempi.

Da elogiare comunque il lavoro degli addetti all'emergenza che in una situazione di bufera hanno cercato in tutti i modi di raggiungere la zona, creando un varco tra la neve che, a Campo Staffi, ha superato alcuni tratti causa vento anche i 2 metri, creando così una barriera insormontabile per i mezzi a disposizione.

"La situazione - dice il sindaco di Filettino Gianni Taurisano - è problematica. La neve caduta è tanta e il forte vento soprattutto a qualche chilometro da Campo Staffi rende tutto molto più difficile. Oltre al problema della mancanza di energia elettrica (risolto in serata) e della viabilità che sicuramente avremmo risolto molto presto con prontezza se avessimo avuto a disposizione una turbina, che ho richiesto ripetutamente alla Provincia di Frosinone, parcheggiata e inutilizzata in un rimessa proprio a Filettino. Ci siamo adoperati, poi, grazie a volontari e polizia municipale per portare alimenti alle persone sole o momentaneamente isolate".

Certo in una situazione emergenziale, come quella raccontata dal sindaco di Filettino, avere sul posto una turbina e non poterla utilizzare, anche in virtù del fatto che c'erano e ci sono ancora una ventina di persone isolate, che al momento, fortunatamente stanno bene, è veramente discutibile.

di: Maurizio Cera