Riprendono a crescere i casi nel Lazio e in Italia.
L'assessore alla Sanità Alessio D'amato spiega: «Su quasi 12.000 tamponi nel Lazio (+2.206) si registrano 1.681 casi positivi (+406), 24 decessi e 952 i guariti. Stabili i decessi, aumentano i casi e i ricoveri, mentre diminuiscono le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14%. I casi a Roma città sono stabili a quota 700. I dati in aumento riflettono i comportamenti della fase prefestiva. Bisogna mantenere altissima l'attenzione e il massimo rigore».

Quindi i numeri: «Nella Asl Roma 1 sono 369 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi di 61, 67, 79, 81, 84, 86 e 86 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 227 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centouno sono i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registra un decesso di 74 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 110 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Quattro casi sono ricoveri. Si registra un decesso di 50 anni con patologie.

Nella Asl Roma 4 sono 24 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 185 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi di 76, 85, 87, 90, 91, 91 e 91 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 90 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 85 anni con patologie.

Nelle province si registrano 676 casi e sono sette i decessi nelle ultime 24 ore. Nella Asl di Latina sono 374 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono ventuno i casi con link alla Rsa Domus Aurea di Castelforte dove è in corso l'indagine epidemiologica. Si registrano cinque decessi di 72, 78, 83, 85 e 85 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 206 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registra un decesso di 55 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 39 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl di Rieti si registrano 57 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 91 anni con patologie», conclude D'Amato.

In Italia
Sono 14.245 i nuovi positivi nel Paese (più 2.414) su 102.974 tamponi eseguiti (più 35.800). Il tasso di positività si attesta al 13,83%. I guariti sono 1,5 milioni a fronte di 77.332 vittime, ieri 347, su oltre 2,1 milioni di casi dall'inizio dell'emergenza.
In Italia sono attualmente positive 576.214 persone, di queste 550.556 sono in isolamento domiciliare, 23.075 sono ricoveri ordinari, 2.583 sono ricoveri in terapia intensiva, con 154 nuovi ingressi. Gli attuali positivi sono residenti principalmente in Veneto con 95.159, in Campania con 77.825 e nel Lazio con 77.153. Il grosso dei ricoverati è in Lombardia con 3.267, davanti al Lazio con 2.824 e al Piemonte con 2.786. In terapia intensiva ci sono 489 posti occupati in Lombardia, 365 in Veneto e 309 nel Lazio.

L'incremento dei casi di ieri vede sempre il Veneto in testa con 3.419 davanti all'Emilia Romagna con 1.818, alla Lombardia con 1.709, al Lazio con 1.681 e alla Sicilia con 1.047 tra le regioni sopra quota mille. A scendere le altre con la Puglia a 950, il Piemonte a 741, la Campania a 619 tra quelle sopra i 500. A chiudere, invece, la Basilicata con 81, la Valle d'Aosta con 35 e il Molise con 18.