Avvio in ordine sparso per i saldi invernali 2021 con le date di avvio che variano tra le diverse città e che potrebbero ancora cambiare in considerazione delle zone rosse dei prossimi giorni. Per ora, secondo il calendario provvisorio diffuso da Confcommercio, la partenza delle vendite promozionali è articolata praticamente nell'arco di tutto il mese di gennaio. In teoria si dovrebbe partire oggi in Valle d'Aosta, Molise e Basilicata, il 4 in Abruzzo e Calabria, il 5 in Sardegna e Campania. E dovrebbero essere queste le regioni dove le date previste potrebbero slittare anticipandole o posticipandole.

Fuori dal periodo dei divieti per le feste invece le partenze del 7 gennaio previste per Puglia, Sicilia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Lombardia. L'Umbria dovrebbe cominciare il 9, il Lazio il 12. Nella seconda metà del mese partenza prevista il 16 per le Marche e la Provincia Autonoma di Bolzano (comuni non turistici). I saldi arriveranno solo a fine mese, in Liguria, il 29, ed il 30 in Emilia Romagna, Toscana, e Veneto. In queste ultime regioni però come in altre, era stato possibile effettuare vendite promozionali già nei 30 giorni precedenti.

«Per avere indicazioni certe comunque - dice Massimo Torti segretario generale di Federmoda - bisognerà attendere la decisione delle Regioni per le quali visto il decreto Natale arrivato last minute bisognerà attendere le prossime ore. Certo questa confusione non fa bene ed è un ulteriore danno al commercio, nonostante tutti gli sforzi che abbiamo fatto per rispettare le regole».
«La moda d'altronde è un mercato che si deprezza» ed i danni sono importanti su tutta la filiera, dal dettaglio all'ingrosso, alla produzione, «quindi anche i contributi ed i ristori dovrebbero riguardare tutti ed essere proporzionati alle effettive perdite».

I commercianti del Lazio, tuttavia, hanno avuto nelle scorse settimane la possibilità di derogare al divieto di promuovere vendite promozionali nei 30 giorni che precedono l'inizio dei saldi grazie a una modifica al Testo Unico del Commercio (Tuc) approvata all'unanimità il 27 maggio scorso dal Consiglio Regionale per tutto il perdurare dell'emergenza legata al Covid-19.
«Visto il perdurare del momento di grande difficoltà per gli esercenti e delle esigenze del settore che ci sono state espresse dai rappresentanti delle associazioni riteniamo che la soluzione più giusta ed efficace da prendere sia stata quella di permettere le vendite promozionali anche durante le festività natalizie senza soluzione di continuità fino all'inizio dei saldi» aveva commentato nei giorni scorsi l'assessore regionale al commercio Paolo Orneli.