Davanti all'isola ecologica di Santa Rosalia è sorta una vera discarica a cielo aperto. Sono eloquenti le foto postate sui social da cittadini che, indignati, hanno riversato sul web tutta la loro rabbia per tanta inciviltà.
Le feste del Natale non hanno reso più buoni e coscienziosi alcuni sorani che, incuranti delle restrizioni, perfino nei giorni in "zona rossa", sono usciti di casa con le proprie auto per scaricare davanti all'ecocentro bustoni contenenti di tutto.

Scosso da un simile spettacolo anche l'assessore all'ambiente Natalino Coletta: «Ormai il senso civico di taluni cittadini è praticamente inesistente commenta amareggiato Nei prossimi giorni visioneremo ciò che le telecamere dell'ecocentro hanno registrato. Ovviamente non ci saranno sconti, i responsabili saranno individuati e certamente sanzionati». Coletta fa il punto sull'attività di controllo: «Grazie al lavoro svolto dagli ispettori ambientali, fortemente voluti da questa amministrazione, e grazie alla polizia locale, negli ultimi mesi sono state emesse 23 sanzioni, ognuna di 600 euro. A questi "furbetti" spero sia passata la voglia di sporcare la città e di non rispettare le regole. Siamo tutti chiamati ad adottare buoni comportamenti del vivere civile, nessuno escluso, e chi abbandona i rifiuti viene individuato e multato, è la legge».

Così una piccola fetta della popolazione causa danni a tutti. Infatti il materiale che non viene differenziato, perché ritenuto misto, fa aumentare la Tari. La raccolta differenziata va invece implementata. Per questo i vertici della società Ambiente e Salute Srl lavorano per aumentare sempre più la percentuale dei rifiuti correttamente differenziati attraverso il servizio porta a porta. Intanto presto, secondo l'annuncio del sindaco Roberto De Donatis, l'ecocentro verrà trasferito in un terreno che il Comune ha acquisito vicino alla tangenziale Schito-Colle d'Arte. Prima del trasloco, ci si augura che la città abbia imparato, senza eccezioni, a differenziare i rifiuti e rispettare l'ambiente.