Un progetto ambizioso che in questo Natale ha avuto per protagonista il paese di Vallemaio, e che vede insieme la presidenza del Consiglio regionale del Lazio, nella persona dell'onorevole Mauro Buschini, che ha concesso il contributo, l'amministrazione comunale del sindaco Fernando De Magistris e l'associazione Pro loco guidata dalla passione e dalla sensibilità di Marcello Fortuna e dall'impegno dei soci e dei collaboratori del direttivo. Diverse le iniziative in campo, che culminano nella installazione di luminarie natalizie nel centro storico e nella realizzazione da parte dell'emittente televisiva Teleuniverso di un format video che sarà trasmesso a gennaio e di cui sarà consegnata una copia omaggio a tutte le famiglie, per diffondere le bellezze artistiche e culturali, storiche e ambientali, i prodotti tipici, gastronomici e artigianali.

L'obiettivo è quello di rilanciare il turismo di prossimità che con l'emergenza Coronavirus è diventato profondamente attuale, offrire agli amanti dei viaggi un'al ternativa interessante. Ovviamente nelle intenzioni dell'amministrazione l'iniziativa è anche uno stimolo per i cittadini locali perché siano consapevoli del patrimonio che appartiene loro, quello affascinante dell'epoca medioevale, quello naturalistico della sua montagna e quello della memoria collettiva segnata dal passaggio della seconda guerra mondiale, e siano capaci di avviare un dialogo tra le generazioni, affinché i giovani possano giovarsi di opportunità di lavoro: il turismo può essere l'unica e ultima fonte di guadagno e di sopravvivenza per i piccoli borghi come Vallemaio.

"Natale a Vallemaio" si articola in due momenti principali: a partire dall'enorme archivio della pro loco, è stato realizzato nei giorni scorsi il format sullo sfondo del castello e del centro storico, con le sue chiesette, i suoi edifici museali, le vecchie dimore, mentre associazioni locali hanno accompagnato il progetto neidiversi angoli del paese e sul pianoro di Vallaurea.
Importante il contributo di artigiani, soci, associazioni, del custode del museo, dei sostenitori, della parrocchia, degli addetti alla cappella di padre Cesare, delle attività economiche. Si realizzeranno quindi un dvd e delle mostre che coinvolgeranno anche la biblioteca e le associazioni culturali, musicali e ricreative.