Si torna a scavare a Fregellae, appuntamento per luglio 2021. Richiesta l'autorizzazione a procedere a seguito dell'esito degli studi condotti con la campagna di rilevamento geofisico coordinata dal dottor Piergiorgio Monti. Ad accendere i riflettori sullo straordinario lavoro condotto dal dott Monti è l'ingegnere Aldo Cagnacci, presidente dell'associazione Cappella Ferroviaria Pio IX, appassionato di storia, che spiega: «La colonia romana di Fregellae non finisce mai di stupirci, come non lo fa il dott. Pier Giorgio Monti, che oggi percorre i campi del conflitto avvenuto nel 125 a.C. con la stessa tenacia giovanile di quando iniziò a muovere i primi passi e le prime pietre negli scavi di Fregellae coordinati dal prof. Filippo Coarelli nel lontano 1978.

Da oltre un anno è in corso una campagna di ricerche sull'assedio di Fregellae, che precedette la sua distruzione; la ricerca, nell'ambito di un più vasto progetto denominato "A landscape of Conflict" (Un paesaggio di conflitti) , è coordinat a dall'Università di Oxford, e condotta in collaborazione con la British School at Rome, con il dott. Pier Giorgio Monti, referente in Italia del progetto, e con il permesso della competente Soprintendenza Archeologica, di cui Monti è ispettore onorario. Alla fine di settembre del 2020 sono riprese le indagini alla ricerca di ulteriori tracce dell'assedio romano di Fregellae del 125 a.C. Si tratta di indagini non invasive che integreranno quelle già effettuate nel 2019».

Quest'anno le indagini sono state condotte in collaborazione con la British School at Rome con modalità Ert survey (tomografia geofisica per la modellazione di strutture interrate) e Gradiometry survey (tecnica per ricostruire il quadro delle anomalie del sottosuolo). Per Monti è sicuramente una grande soddisfazione professionale poter coordinare queste ricerche assieme a istituti universitari internazionali così importanti. «I promettenti risultati - spiega Monti - li abbiamo esaminati e discussi online e abbiamo deciso di chiedere l'autorizzazione a condurre uno scavo nella zona interessata, compresa tra i comuni di Arce e Ceprano, che avrà luogo probabilmente nel mese di luglio 2021».